Gomez-Jorginho, e il Verona va Atalanta, non basta Denis

VERONA Il Verona ci mette il cuore. La squadra di Mandorlini batte in rimonta l'Atalanta 2-1, conquista la sua settima vittoria al Bentegodi su otto gare e, dopo quattro sconfitte consecutive, tre in campionato e una in Coppa Italia, riassapora il gusto del successo. Una gara vibrante, combattuta, decisa solo nel finale. Decisivi gli innesti di Mandorlini, bravo a ridisegnare la squadra nel tentativo di riprendere l'Atalanta, fuggita nel primo tempo grazie ad una bellissima rete di Denis. Il tecnico degli scaligeri prima toglie un evanescente Cirigliano, per gettare nella mischia Gomez, poi pensa giustamente all'ipotesi Cacia da affiancare a Toni, nel cuore della difesa orobica. Mosse che, visto l'esito della gara, danno ampiamente ragione a Mandorlini. Infatti, è proprio Gomez a fissare la parità con un bel colpo di testa su calcio d'angolo di Romulo, poi nell'azione che decide le sorti della sfida è Cacia ad essere determinante, sgusciando alle spalle di Cazzola e conquistandosi il rigore realizzato con freddezza e precisione da Jorginho. Una vittoria che è frutto dei meriti del Verona più che dei demeriti dell'Atalanta. La squadra di Colantuono questa sfida l'aveva preparata al meglio, ma non è bastato.