Scotti, il cuore non basta La capolista festeggia
PAVIA La Riso Scotti si arrende ai vantaggi del tie-break al PalaRavizza contro la capolista Monza ed il minimo divario finale nel punteggio rispecchia le impalpabili distanze in campo tra le due squadre. Si allungano quelle in classifica, ma quello che conta è che Pavia ha dato segnali di ripresa. Si parte con Devetag che mura Bruno (3-1), Pavia spinge molto determinata ed allunga sul 5-2, poi coach Mazzola non ha alternative al time out quando il ritmo delle ragazze di coach Braia scavano il solco fino al 7-2. Si rientra e Renkema piazza un ace al laser, Moretti mette il lungolinea dell'11-5, Viganò manda fuori la parallela ed il tabellone dice 13-5. Frackowiak trova con una diagonale in zona di conflitto per il 14-8, poi altro muro di Devetag a porta vuota ed è 16-9 con secondo time out di Mazzola. Frackowiak e Devetag sono un uragano inarrestabile, la polacca disegna il 19-10 con un pallonetto morbido poi piega la difesa brianzola di forza e non c'è, fin qui, partita (21-10). Due attacchi in "pipe" di Bonetti riducono il margine (23-16), Braia chiede tempo quando due muri subiti di seguito annullano altrettanti set ball (24-19), poi Devetag chiude bene in primo tempo. La seconda frazione parte molto più equilibrata, Monza sorpassa (7-8) quando va lungo un attacco di Moretti che poi pareggia subito dopo. Sempre l'attaccante ex Soverato mette l'ace del nuovo vantaggio pavese (12-11), poi Garavaglia riporta avanti Monza giocando col muro (15-16) ed è time out per Braia sulla successiva invasione. Bonetti passa in lungolinea (16-19), Frackowiak ricuce (18-19), ma va lunga sulla palla che manda avanti Monza 20-23 con il secondo time out di Braia. Pavia annulla due set ball, poi Monza va al pareggio nel conto dei set e parte fortissimo nel quarto con immediata sospensione di Braia quando Bonetti mura Frackoviak e le brianzole volano avanti 1-5. La partita è cambiata, un ace di Viganò sigla il 3-8, punteggio sul quale Braia inserisce La Rosa al centro per Giuliodori e, poco dopo, Di Bonifacio per Renkema andata lunga (5-10) e poco produttiva. Pavia va in progressiva ed inspiegabile dissolvenza (8-14), poi l'arbitro di sedia commette due gravi errori in danno di Pavia. Con orgoglio la Riso Scotti risale fino al 18-19, ma non va oltre e Viganò si prende il set. Sul 2-5 del quarto Braia inserisce Nicolini per Masino e la Riso Scotti piazza il contro break (10-6) con grande apporto delle centrali. Monza risale e pareggia (13-13), Moretti spinge il 17-15, Frackowiak due mani-fuori in fila (20-16), gli errori al servizio brianzoli portano al tie break che parte male (1-6, 4-8) per Pavia, generosa a risalire pareggiando prima col muro di Renkema (9-9), poi sul 13-13 da 9-12 e sul 14-14. Ai vantaggi, un attacco lungo di Frackowiak ed il muro di Bruno privano la Riso Scotti di una vittoria così tanto cercata. Fabio Babetto