Mister Mazzarri: «È l'anno zero gli obiettivi sono da calibrare»

MILANO È l'anno zero dell'Inter. Walter Mazzarri spiega così, con i molti cambiamenti in seno alla squadra e al club, i tanti punti persi per strada in campionato. Una sola la sconfitta, in casa contro la Roma, ma i pareggi in trasferta contro Cagliari, Torino, Atalanta, Bologna e al Meazza contro la Sampdoria hanno frenato la rincorsa alla zona Champions. «Anche nei club di grande prestigio c'è un anno zero in cui magari cambi tutto e crei le basi per fare meglio di prima, cosa difficile in un club dove tre anni fa si è vinto tutto – dice il tecnico in vista della gara con il Parma – Può darsi che in un anno del genere, in cui magari certi giocatori più avanti negli anni vanno a scadenza e si fanno crescere i giovani, non si puntino certi obiettivi». Queste le premesse, che non distolgono Mazzarri dalla necessità di assistere a «un salto di qualità» nelle prossime partite per evitare che l'Inter perda ulteriormente terreno dal gruppo di testa. «Spero di vederlo oggi ma anche in futuro – dice ancora l'allenatore –. È successo sei o sette volte di farci recuperare, abbiamo affrontato il discorso con il gruppo. Per difendere il risultato puoi difenderti a oltranza o provare a chiudere la gara alla prima occasione, se non fai né l'una né l'altra cosa finisce come nelle ultime gare».