Castelletto ed Ecogomma bonifica conclusa nel 2016
CASTELLETTO DI BRANDUZZO Mercoledì presso la Prefettura di Pavia il sindaco Luciano Villani ed i responsabili della ditta Ecopneus firmeranno l'accordo per la rimozione totale dei pneumatici dismessi tuttora depositati nell'area dove sorgeva lo stabilimento Ecogomma. Alla presenza del Prefetto Giuseppa Strano sarà sottoscritta perciò l'ultima convenzione, in pratica quella definitiva, con la ditta che già a partire dalla scorsa metà di luglio ha cominciato a rimuovere le gomme: «Fino ad ora la Ecopneus ha portato via circa 14mila tonnellate di pneumatici, ora si è raggiunto l'accordo affinché le operazioni di smaltimento siano avviate anche per le restanti 46mila tonnellate. Ma il reale quantitativo di materiale dismesso finito dentro al deposito Ecogomma lo sapremo solo una volta terminate tutte le operazioni- dice Luciano Villani, sindaco di Castelletto di Branduzzo -Il Comune, impiegando parte della fideiussione da due milioni e trecentomila euro che Ecogomma aveva versato alla Provincia per poter avviare la propria attività, provvede a quegli interventi di naturale strutturale che permettono agli addetti Ecopneus di proseguire nelle operazioni di smaltimento. Che, sottolineo, non hanno alcun costo per Castelletto di Branduzzo». Come detto, i camion pieni di pneumatici in disuso hanno già cominciato a viaggiare per raggiungere le destinazioni stabilite, ad esempio in Slovenia, Austria e Germania. In futuro, considerando l'enorme quantitativo ancora da smaltire, è molto probabile che si aggiungano altre mete. Di questo passo entro i prossimi tre anni l'area, collocata alle porte del centro abitato, sarà interamente sgombera: «Mercoledì 11, verso le ore 13, sarà effettuato un sopralluogo ad Ecogomma dove, alla presenza degli organi d'informazione, i funzionari che seguono d vicino le operazioni di smaltimento illustreranno quanto è stato fatto sinora ed il piano definitivo- ha aggiunto Villani -Successivamente, verso le ore 17, ci sposteremo in Prefettura per la firma dell'accordo». Simone Delù