Finestre oscurate dalle 20 alle 7

Dal febbraio 1942, l'oscuramento delle finestre di abitazioni private, edifici pubblici, aziende diventa obbligatorio in provincia di Pavia dalle 8 di sera alle 7 del mattino, per non fornire punti di riferimento ai bombardieri nemici. Si tratta, ovviamente, di un mero palliativo che non frena gli attacchi aerei. Ma le autorità lo prendono sul serio. Ecco, quindi, la multa a carico della ditta Viteria Italiana per le «tre finestre completamente illuminate che proiettavano luce bianca verso via San Francesco»; il 23 marzo del '42, il podestà vogherese informa il prefetto della segnalazione giuntagli da vigili urbani sulle «finestre non schermate» all'ultimo piano della caserma di cavalleria.