Pompieri, sempre più cornicioni pericolanti

MORTARA Anche a Mortara i vigili del fuoco oggi festeggiano la loro patrona Santa Barbara, con una messa alle 16 nell'abbazia di Sant'Albino, celebrata dal cappellano don Roberto Romani. Le ore di lavoro dei cinquanta vigili del fuoco volontari sono decisamente aumentate: da 741 ore complessive fra dicembre 2011 e novembre 2012 a 822 ore complessive da dicembre 2012 a novembre 2013. In dettaglio, sono raddoppiati gli interventi per crolli e strutture pericolanti. «Questo è dovuto non tanto al peggioramento dello stato degli edifici, quanto ad eventi atmosferici – spiega il funzionario Roberto Tambani – due fortissimi temporali che si sono verificati nel corso dell'anno e che hanno reso necessari molti interventi di piccola entità per tegole e cornicioni pericolanti», spiega il funzionario coordinatore del distaccamento di piazza Trento, che presto avrà quattro nuovi volontari. Diminuiti, da 145 a 120, gli interventi per gli incendi. «Questo perché è stato un anno più piovoso, e ci sono stati meno interventi per i roghi di sterpaglie. In dettaglio, negli ultimi mesi ci sono stati 45 interventi per apertura appartamenti e ascensori, 43 per i disinfestazioni e recupero animali, 14 fughe gas ed esalazioni, 120 uscite per incendi, di cui 14 in abitazione, 10 per auto bruciate, 16 a camini e sottotetti, 22 cassonetti, 10 edifici industriali, mentre in 31 casi a prendere fuoco sono state sterpaglie e boschi. Sono state 27 le uscite per incidenti stradali e 51 i falsi allarmi, 60 gli interventi per oggetti pericolanti e crolli, 33 per piante e rami. Il bilancio annuale comprende pure 26 prosciugamenti, 20 perdite d'acqua, 14 sopralluoghi, 40 soccorsi a persone. Ieri a Mede , durante la festa di Santa Barbara, i vigili del fuoco volontari del distaccamento hanno scoperto un cippo. (a.m.)