Super Acatullo, manca soltanto il ko

PAVIA Il vogherese Francesco Acatullo compie un altro piccolo passo in avanti verso il match per il titolo italiano dei pesi leggeri battendo ai punti il siracusano Michelino Di Mari in un match durissimo e scorbutico. Acatullo ha preso subito l'iniziativa, boxando ed attaccando, ne è nato così un incontro sena esclusione di colpi che alla lunga ha stroncato il siciliano, anche ammonito dall'arbitro per aver tenuto la testa bassa, che ha dimostrato di essere meno resistente e tecnico. «Per me è stato un onore combattere nel sottotitolo di un match di campione come Frezza – attacca Acatullo – ho disputato un match bellissimo, combattuto dalla prima alla sesta ripresa. Di Mari era un avversario rognoso, non sapevo come boxarlo perchè continuava a girarsi, abbassare la testa, sfuggiva e non sono riuscito a fare il pugilato che preferisco. Fino alla terza ripresa avrei voluto a tutti i costi chiudere il match prima del limite perché combattevo davanti al mio pubblico e volevo onorarlo con un grande risultato. Avrei potuto fare molto di più, ma sono comunque contento di aver vinto ai punti». Acatullo ha tre dediche da fare: «Al maestro Bernini che mi sta sempre vicino. Poi all'indimenticabile Giovanni Parisi, al quale sogno di dedicare anche il titolo italiano, ed a mia nonna Anna. Ora punto al titolo italiano. Il match con Di Mari è un passo avanti importante sulla strada del titolo italiano». Negli altri match l'inglese peso superwelter Sonny Upton, seguito dal promoter Ricky Hatton, pluricampione del mondo, ha vinto per ko alla seconda ripresa contro il bulgaro Trayan Dimitrov, mentre nei welter l'alessandrino Luciano Randazzo batte ai punti Ricardo Mellone, brasiliano che risiede ad Eboli. (m. sc.)