Recupero serale, il Garlasco contesta la scelta
GARLASCO Protesta il Garlasco per la scelta di recuperare la sfida saltata contro il Cesano Boscone, per via del campo impraticabile domenica scorsa, mercoledì 11 dicembre alle 20,30. Scelta decretata dalla federazione e a cui le squadre si devono attenere. Anzi sarebbe stato possibile l'anticipo al pomeriggio, ma il Garlasco (società ospitante) non ha avuto il benestare da parte degli avversari. Ci vuole infatti l'accordo di entrambe le squadre per poter giocare un incontro nell'orario diverso da quello stabilito dalla federazione. Il tecnico Paolo Maggi, uomo da decenni nel calcio prima come giocatore-bandiera del Garlasco e poi come allenatore della "sua" squadra, non condivide la scelta della federazione: «Chi non ha mai giocato a calcio – lamenta l'allenatore del Garlasco, che è ultimo nel campionato di Promozione dove si trova da questa stagione dopo la retrocessione dall'Eccellenza – non può sapere quali sono i pericoli che ci sono nel giocare una partita a metà dicembre di sera. Se va bene la temperatura sarà intorno allo zero e il campo ghiacciato: l''incolumità dei giocatori è davvero a rischio. Una scelta da parte della federazione che ritengo prima di buon senso». Il momento del Garlasco è duro. La squadra è ultima. Ora ci sono due giovani in prova. Sono due centrocampisti delle vigevanesi d'Eccellenza: Rovati del Vigevano e Contiero della Pro Vigevano: «Due buoni giocatori – commenta Maggi – in cui crediamo. Non possiamo più parlare di sfortuna se siamo ultimi quasi a metà campionato. Nella seconda parte del torneo dobbiamo riscattarci. Ci mancano i gol: Vottari resta il nostro attaccante di riferimento e stiamo cercando qualcuno da mettergli a fianco. Resta confermata anche la spina dorsale di questa squadra: Pirini, Gaudio, Motta, Beltrami e mio fratello Roberto. Dobbiamo ripagare insieme la fiducia della società». Intanto domani big match tra deluse lomelline: il Garlasco ospita il Lomello (4 sconfitte nelle ultime 5). (s.bar.)