Il via con gli inventori del calcio, a caccia del trionfo che manca dal '66

di Cristiano Marcacci L'Inghilterra è pronta a una nuova avventura mondiale dopo la delusione sudafricana, quando venne eliminata ai quarti dalla Germania anche a causa di un gol fantasma regolarissimo. Ve lo ricordate? Lo segnò Frank Lampard sul punteggio di 2-1 per i tedeschi, un gol che avrebbe potuto riaprire la contesa prima delle altre due reti della Germania. Il commissario tecnico Roy Hodgson è più che sicuro di avere a disposizione una rosa più che competitiva per poter puntare alla vittoria finale, con un mix di giovani e di giocatori esperti, a partire da Wayne Rooney, che può davvero rivelarsi letale per ogni altra squadra. Nella sua storia più recente la nazionale inglese ha sempre messo in mostra ottime qualità durante le fasi di qualificazioni, salvo poi perdersi nelle manifestazioni vere e proprie. In Brasile, le possibilità di rifarsi sono abbastanza concrete e passano dai nomi di Cole, Gibbs, Carrick, Gerrard, Lampard, Defoe e Rooney. Per l'Inghilterra si tratta della quattordicesima partecipazione alle fasi finali. Il bilancio è di 26 vittorie, 19 pari e 14 sconfitte in 59 incontri disputati, con 77 reti segnate e 52 subite. I britannici, campioni del mondo nel 1966 e quarti a Italia '90, nelle altre 11 partecipazioni sono stati eliminati ai quarti di finale nel 1954, 1962, 1970, 1986, 2002 e 2006, agli ottavi di finale nel 1998 e 2010, nei gironi di seconda fase nel 1982, dopo la fase a gironi nel 1950 e 1958. Obiettivamente, non molto per un movimento che ha saputo sformare nel tempo talenti quali Lineker, Gascoigne, Adams, Shearer, Beckham, Gary Neville, Sholes, Campbell e Owen. Insomma, in casa inglese c'è una gran voglia di riscatto ed è per questo che la guida tecnica è stata affidata a un "vecchio" volpone del calcio internazionale come Roy Hodgson (classe 1947), che ha preso le redini della squadra da Fabio Capello. Rimasto alla guida della nazionale anche dopo il 2010, cioè dopo l'esperienza sudafricana, l'ex allenatore della Juve ha condotto i suoi uomini ad una facile qualificazione al campionato d'Europa 2012. Nel febbraio dello stesso anno, però, Capello si dimise per dissidi con la Federazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA