I sindacati: «Servono almeno 8 anestesisti»

STRADELLA Era invitato anche il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Daniela Troiano, all'assemblea pubblica tenuta ieri sera in Comune sul futuro dell'ospedale di Stradella. Come anche tutte le parti che da mesi intervengono su una struttura, inaugurata nel 2009, e già in forte difficoltà nel mantenimento di servizi che per prima l'amministrazione comunale ritiene indispensabili e sollecita. L'assemblea era stata organizzata per parlare della richiesta di estensione della guarda pediatrica alle 24 ore, e degli anestesisti in forza all'ospedale, ora ridotti al numero di tre, che l'Azienda ha comunicato di voler aumentare a sette, ma che i sindacati ritengono ancora insufficienti. «Con l'organizzazione in atto del servizio di Anestesia semplice, a Stradella si rendono indispensabili, secondo le verifiche che stiamo conducendo, otto dirigenti anestesisti, con conseguente annullamento della convenzione con Piacenza e cancellazione delle forme di lavoro atipiche – sottolinea Michele Autelli, della Uil Flp –. Questo nel rispetto delle norme contrattuali e di sicurezza. A fronte di una dotazione organica di gran lunga inferiore al fabbisogno, attueremo tutte le verifiche di controllo nelle sedi ritenute opportune, anche se necessario, all'Ispettorato del lavoro». Ma con i 12 turni del servizio anestesisti garantiti da Piacenza, di fatto, secondo i sindacati, si coprirebbe un'unità limitata, perchè la reperibilità non è compresa. E i prossimi risolverebbero il problema solo in parte: a metà dicembre entrerà in forza a Stradella un nuovo anestesista; il 7 gennaio un secondo medico, e a febbraio un terzo. «Ma non basta – conclude Autelli – perchè abbiamo due anestesisti in aspettativa a Voghera, una, sempre a Voghera, in gravidanza, e un terzo con problemi di salute. La nostra proposta, invece, ne prevede cinque a tempo indeterminato e due in supplenza». (d.z.)