Paura a Breme va a fuoco il tetto la casa è inagibile
BREME La canna fumaria si intasa e il tetto va a fuoco. Non ci sono nè feriti né intossicati, ma un'intera famiglia di quattro persone non ha potuto dormire nella propria casa nella notte tra ieri ed oggi: si è dovuta trasferire al piano inferiore. Ci sono volute cinque squadre dei vigili del fuoco per evitare il peggio. Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri a Breme. Quando è scoppiato l'incendio erano circa le 16,30, in una stradina laterale di via Dottor Magnani, all'imbocco all'interno di Breme della strada che porta verso Sartirana. «Si vedeva una colonna di fumo già da fuori paese» raccontavano alcuni testimoni ieri. Ad andare sostanzialmente distrutto dalle fiamme è stato il tetto di una casa di ringhiera ristrutturata e ben tenuta. Il padrone dell'intero complesso è Teresio Pomati, un conosciuto venditore di piastrelle e laterizi a Breme, che abita al piano inferiore con la moglie. Al piano superiore abita la figlia Teresa con il marito geometra Flaminio Recagni e i loro due figli minorenni. Queste quattro persone hanno dovuto lasciare la loro parte di casa, che è inagibile dato che il tetto è collassato. «Quando siamo arrivati – evidenziava durante l'intervento dei vigili del fuoco la cugina della padrona di casa – c'erano le fiamme altissime sopra il tetto. Una scena tremenda». A causare l'incendio, secondo le prime ricostruzioni, è stato un intasamento della canna fumaria. Fortunatamente quando si sono alzate le fiamme non c'era nessuno in casa. I Recagni-Pomati infatti avevano acceso la stufa, appena pulita, intorno alle 13,30 di ieri, poi erano usciti. Al loro ritorno invece di trovare il tepore in casa, hanno visto davanti ai loro occhi una scena indimenticare: il tetto di casa loro avvolto dal fuoco. Immediata la chiamata dei soccorsi. I primi ad arrivare sul posto sono stati i vigili del fuoco volontari di Mede, competenti sul territorio di Breme, con due squadre, ma si è capito subito che servivano rinforzi. Nella casa di via Dottor Magnani sono accorse due squadre da Vigevano (di cui una con l'autoscala) e una da Mortara. I vigili hanno lavorato per circa tre ore anche per evitare che le fiamme raggiungessero il tetto di una casa confinante, che è stata solo lievemente danneggiata. Dopo l'intervento è stato dichiarato inagibile il piano superiore della casa, da oggi inizieranno le valutazioni e gli interventi (che paiono necessari) per far tornare abitabile l'edificio di via Magnani. Sandro Barberis