Calabrese, libro su 40 anni in Rai
VIGEVANO Quarant'anni in Rai. Li racconta il vigevanese Sergio Calabrese, reporter Rai dal 1970, nel libro «Tele visioni». «Un giorno rovistando in cantina tra gli scatoloni ho trovato decine di agende, taccuini di viaggio, appunti, ordini del giorno della mia redazione. Un disordinato diario professionale lungo quarant'anni. Storie di potenti e di umili. Fotogrammi lieti e tristi legati alle vicende italiane e internazionali. Ma anche tanta cronaca, politica, sport. Sono ordini di servizio asciutti. Un esempio: "12 dicembre 1969. Ore 18. Recarsi in Piazza Fontana per scoppio caldaia". Invece era una bomba, quella che fece una strage nella sede della Banca dell'Agricoltura a Milano». Nasce sfogliando quelle agendine, l'idea di questo libro. Una sorta di diario fatto di appunti di viaggio. «Sono entrato in Rai – racconta il reporter – con un concorso. Eravamo 600 per soli due posti. Io ero un giovane reporter di provincia, venivo dalla fotografia e avevo studiato alla scuola del cinema. Ho iniziato così, prima come assistente operatore, poi operatore e infine reporter. Ho incontrato Arafat, Mandela, Regan, il cardinale Martini, Maria Teresa di Calcutta, Rita Levi Montalcini». Il volume sarà presentato oggi alle 18,30 nel Tennis club Vigevano in via del Convento 15. Interverranno Andrea Riscassi, giornalista della Rai di Milano e docente di comunicazione all'università Statale di Milano, Andrea Bosco, giornalista del Tg Rai Lombardia sino al 2011, Gianni Quillico, attore e doppiatore, Claudio Merlotti autore della prefazione del libro. Il volume si trova nelle librerie Feltrinelli e on line ordinandolo a: lafeltrinelli.it digitando "Tele", autore Sergio Calabrese. (s.bo.)