Motoraduno di solidarietà a Lungavilla

LUNGAVILLA Bolidi fiammanti e beneficenza sono gli ingredienti del motoraduno che si terrà domenica nella piazza di Lungavilla, a partire dalle ore 9. Durante la manifestazione, giunta ormai alla sua undicesima edizione, saranno raccolti doni da destinare ai giovani ospiti del Paolo VI di Casalnoceto (Alessandria), un centro di riabilitazione. Ideatore dell'evento è Franco Brunelli: «Mi sono trovato una mattina al bar e ho buttato lì la proposta di portare un centinaio di moto in paese (Brunelli vive a Lungavilla) - dice - Mi hanno dato del matto ma la prima edizione è stata un successo. Sono un grande appassionato di moto e di solito il giorno dell'Epifania vado a Milano per il raduno delle Befane motorizzate. Proprio prendendo spunto dalla manifestazione che si tiene all'ombra del Duomo mi è venuta l'idea della mia iniziativa». Un motoraduno quello di Lungavilla molto particolare, perché non bisogna pagare alcuna di iscrizione ma portare un dono per i più sfortunati: «In questi anni – continua Brunelli – abbiamo raccolto oltre 20mila euro di materiale da destinare al centro Paolo VI, grazie alla generosità di quasi 4mila motociclisti». Un lungo serpentone di moto percorrerà i venti chilometri che separano la Lungavilla dal centro riabilitativo. Qui i centauri incontreranno gli ospiti e consegneranno i regali. La manifestazione è aperta ad ogni tipo di moto, di ogni periodo storico e cilindrata, come pure alle auto d'epoca. Il giorno dell'Epifania, Brunelli ed alcuni amici motorizzati saranno in piazza Garibaldi a Broni, travestiti da Befana, per consegnare caramelle ai bambini. (f.sca.)