San Siro ci porta alla scoperta dei "tesori" pavesi
PAVIA Gemme di architettura e arte da scoprire e riscoprire: a Pavia gli esempi non sono pochi. E proprio per meglio conoscere alcuni tra i più importanti monumenti cittadini – Collegio Borromeo, Broletto, Palazzo Bellisomi Vistarino e basilica di San Michele – è dedicato un ciclo di visite guidate a partecipazione gratuita realizzato in occasione di San Siro. Domani si potrà visitare il collegio Borromeo, con prenotazione obbligatoria e ritrovo alle 15.30 davanti al collegio. Un'occasione per ammirare uno dei più bei palazzi della Lombardia, fondato nel 1561 e progettato da Pellegrino Tibaldi, con l'affaccio sul Ticino e il verde di Orti e giardini che lo circondano. La visita si concentrerà non solo sull'architettura cinquecentesca, sulla cappella e gli affreschi del Salone d'Onore, ma anche sulla storia e le grandi personalità che il Collegio Borromeo – quello che il Vasari ebbe a definire un "palazzo per la Sapienza" – ha ospitato nel corso dei secoli. Domenica – con ritrovo in via Paratici 21 alle ore 18 e partecipazione libera – sarà la volta di San Michele. Un'occasione per conoscere meglio uno dei più importanti monumenti dell'architettura romanica lombarda, un vero gioiello in arenaria e uno scrigno di preziosi rilievi, sculture, mosaici e affreschi. Dalle vicende piuttosto movimentate: costruita in epoca longobarda, cappella palatina poi, devastata dagli Ungari nel 924, ricostruita nel 1004, la basilica ospitò l'incoronazione del Barbarossa nel 1155. Un'occasione unica di riscoprire uno splendido palazzo pavese, in apertura straordinaria, sarà poi lunedì, con la visita a palazzo Bellisomi Vistarino – ritrovo in via Sant' Ennodio 26 alle ore 15.30, prenotazione obbligatoria. Un "palazzo da principi", di età sette-ottocentesca, progettato da Francesco Croce e recentemente ristrutturato, che apre le porte ai visitatori in occasione di San Siro. Ragguardevole esempio del barocchetto lombardo, il palazzo fu eretto su diversi corpi di fabbrica, e la visita porterà alla scoperta dei suoi saloni con tappezzerie d'epoca, degli affreschi, degli ornati interni. L'ultimo appuntamento per il ciclo di visite è poi per domenica 15 dicembre – prenotazione obbligatoria e ritrovo in piazza della Vittoria 14 alle 15.30 – per una visita guidata al Broletto. «Sono itinerari selezionati in occasione del convegno Cross road del comune di Pavia e della festività di San Siro. Si è pensato di dare valore a epoche differenti che possano essere rappresentative dell'arte e della storia di Pavia: dal Romanico, nostro fiore all'occhiello con San Michele al barocchetto lombardo di palazzo Bellisomi Vistarino. In sostanza dalla Pavia medievale a quella salottiera del 700», dice Ilaria Nascimbene, storica dell'arte della cooperativa Progetti, che organizza le visite guidate. Le visite sono realizzate grazie alla collaborazione dell'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Pavia, dell'Associazione Il Bel San Michele, dello IUSS di Pavia e alla Fondazione Alma Mater Ticinensis. Massimo 80 posti (tranne che per San Michele) prenotazioni: 0382 530150, info@progetti.pavia.it. (m. d. p.)