Ladri inseguiti nei campi a Oriolo

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA L'ennesimo furto all'azienda agricola «La Teodora» di strada Oriolo fallisce grazie a un residente che non si è girato dall'altra parte e al pronto intervento dei carabinieri. Dopo un lungo inseguimento, anche nei campi, i ladri hanno dovuto abbandonare la loro auto e scappare a piedi attraverso la ferrovia: sulla macchina c'erano le prove di altri furti. Nella notte tra mercoledì e ieri, poco dopo le 24, un abitante di strada Oriolo nota dei movimenti sospetti vicino al cancello di entrata della Teodora, un'azienda agricola specializzata nell'allevamento del pollame. In zona tutti sanno che la Teodora è stata derubata già altre volte. Il vicino di casa, quindi, prende una torcia elettrica e la punta addosso alla macchina dei ladri, riuscendo a prendere il numero di targa: subito dopo telefona al 112 con un cellulare. I ladri sono in quattro: in breve capiscono che si sta mettendo male per loro, risalgono sulla Bmw e scappano a tutta velocità. Quando arriva la chiamata della centrale operativa, la pattuglia del nucleo radiomobile è all'Iper di Montebello per un controllo. I carabinieri corrono verso strada Oriolo utilizzando la tangenziale. Dopo avere superato l'uscita di Voghera Est, all'altezza del cavalcavia prima di Campoferro, i carabinieri notano nella vicina strada Braide un'auto che corrisponde alla descrizione, con quattro uomini a bordo, e che si dirige verso via Piacenza. La pattuglia decide di andare a tagliargli la strada: grazie a una deviazione, i militari raggiungono la fine di strada Braide, all'incrocio con via Giovannina. Quando arriva la Bmw, i carabinieri si mettono di traverso per fermarla: ma il conducente accelera e si infila in una via laterale per sfuggire al posto di blocco. La pattuglia del radiomobile si lancia all'inseguimento. I ladri, evidentemente, non conoscono bene la zona: la via che hanno preso per scappare è una strada interpoderale a fondo cieco, che termina contro la massicciata della linea ferroviaria Voghera-Piacenza. I quattro fuggiaschi provano a cercare un'altra strada tagliando direttamente nei campi coltivati, al buio: è una corsa folle tra buchi, fossi e ostacoli di vario genere. Alla fine la loro auto si rompe: i ladri la abbandonano con le portiere aperte e, di corsa, si dirigono nuovamente verso la massicciata ferroviaria. I quattro fuggiaschi scavalcano la recinzione della linea Voghera-Piacenza, attraversano i binari e poi scappano in quattro direzioni diverse. Uno dei ladri inciampa sulle traversine, cade, si rialza, poi passa dall'altra parte della ferrovia. Un istante dopo, a forte velocità, passa un treno: poteva essere una strage. La pattuglia del nucleo radiomobile di Voghera torna alla macchina abbandonata. Controllando il numero di targa si scopre che la Bmw è stata rubata in provincia di Lodi il 30 novembre. A bordo della macchina ci so no borse, documenti, chiavi: roba rubata da poco. Grazie ai nominativi riportati sui documenti, i carabinieri riescono a risalire all'identità dei derubati: una famiglia che abita in un centro del Lodigiano. «Ci hanno svaligiato la casa ieri - dicono al telefono - Hanno portato via anche la macchina con le chiavi». La macchina rubata alla famiglia, però, non è la Bmw appena recuperata: non si sa che ne abbiano fatto i ladri. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA