Strada al buio, scatta la protesta
STRADELLA Più di 100 metri di strada completamente al buio e diversi lampioni fuori uso, già da più di un anno. I residenti di via Garibaldi hanno portato all'attenzione dell'amministrazione comunale la loro indignazione ed esasperazione per la mancanza di illuminazione pubblica in un tratto di strada molto esteso. Dalla grandinata del luglio 2012, infatti, alcuni punti illuminanti si sono rotti e non sono mai stati sostituiti. Addirittura sono state rimosse le lampade. Sono quattro i lampioni mancanti, per un totale di 120 metri totalmente al buio. «I pedoni hanno paura a percorrere quel tratto di strada – spiegano gli abitanti di via Garibaldi – perché temono per la loro incolumità e per il rischio di infortuni dovuti al fondo del pavimento sconnesso». I residenti hanno minacciato di non pagare più le tasse sull'illuminazione, qualora non venga trovata nemmeno una soluzione temporanea al problema. Il caso è arrivato anche in consiglio comunale: il consigliere leghista Daniele Moscatelli, infatti, ha presentato una question time al sindaco Pierangelo Lombardi, facendosi portavoce delle richiesta avanzata dai residenti della via inq uestione. «Siamo in attesa di ottenere la proprietà degli impianti – ha spiegato Lombardi – così da poter intervenire subito sulle criticità, e via Garibaldi sarà certamente inserita nelle priorità». La procedura per il riscatto degli impianti dovrebbe concludersi entro fine mese; la giunta, intanto, ha approvato un capitolato d'appalto provvisorio, affidando la manutenzione dei lampioni ad una ditta. Tra sei mesi, poi, sarà indetta una gara pubblica per l'affidamento del servizio. Oliviero Maggi