Obiettivo raggiunto L'altare di San Siro sarà illuminato il 9

di Marianna Bruschi wPAVIA In estate l'associazione «Amici di San Siro» e il parroco del Duomo don Ernesto Maggi si erano dati un obiettivo: raccogliere i 30mila euro necessari per l'illuminazione dell'altare del patrono entro il 9 dicembre. E ci sono riusciti. Lunedì prossimo in cattedrale, alle 18, sarà celebrato il pontificale del vescovo Giovanni Giudici. «L'altare sarà illuminato perfettamente – spiega don Ernesto Maggi – la luce fa risaltare i quadri e le sculture e anche l'urna. Per il nostro patrono ci hanno anche restituito i due meravigliosi altari di Sant'Alessandro Sauli e del Crocifisso. I restauri sono finiti quindi chi entrerà in Duomo non vedrà più i lavori. Non sono però illuminati, troveremo un modo per farli vedere». Un altro pezzo di cattedrale viene restituito dunque alla città. Le celebrazioni di San Siro inizieranno lunedì mattina alle 11 con la consegna delle benemerenze nell'aula magna del collegio Ghislieri. Il sindaco Alessandro Cattaneo inizierà la cerimonia con il bilancio dell'anno e con gli impegni per il futuro della città nei prossimi mesi. Consegnerà le tre medaglie e le cinque pergamene e la cittadinanza onoraria al vescovo Giudici. Chiuderà la cerimonia la consegna della medaglia d'oro ai dipendenti comunali con 30 anni di servizio e della medaglia d'argento ai Maestri del Lavoro. Il consiglio comunale, su proposta del sindaco Cattaneo dopo il confronto con i capi gruppo, ha deciso quest'anno di consegnare il San Siro al matematico Franco Brezzi, ordinario di analisi numerica allo Iuss e alla memoria del preside del Cairoli Claudio Tanzi e dell'attrice Franca Graziano. Le cinque pergamene saranno consegnate ai frati della mensa di Canepanova, all'Agal (Associazione genitori e amici del bambino leucemico) e all'associazione Liberamente-Centro anti violenza, una proposta portata avanti dall'assessore Cristina Niutta e dalle donne del consiglio comunale di entrambi gli schieramenti. La pergamena sarà consegnata anche a Giampiero Canevari, per anni titolare del Caffè Annabella e a Cesare Dacarro, presidente del Cus. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA