Niente sconti alla squadra: «Reagite e non cercate scuse»
PAVIA Otto punti nelle prime cinque giornate sono un bottino che certo non soddisfa le attese di Gigi Poma e del club, tanto più dopo una campagna estiva di rafforzamento mirata a portare la Riso Scotti a competere al massimo livello nel campionato di A2 femminile. «Quando ho visto come la squadra si allenava la scorsa settimana ho detto subito che avremmo perso 3-0 a Soverato. Mi sono sbagliato di poco, visto che abbiamo perso 3-1 – graffia subito il gm –. Diventa difficile capire come una squadra possa vincere un primo set addirittura 41-39 dimostrando di avere qualità e carattere per imporsi in un testa a testa così estenuante, e poi perda le tre successive frazioni a 20, 22 e 23». Poma è molto determinato: «Credo che sia arrivato il momento in cui le giocatrici si guardino in faccia tra loro dentro lo spogliatoio e cerchino le soluzioni, evitando prima di tutto di trovare il capro espiatorio nella compagna seduta a fianco. Perché siamo una squadra e affondiamo o ne usciamo solo tutti insieme». Il calendario ora è tutto in salita: Monza e San Casciano in casa, ovvero le due capolista, poi la trasferta a Rovigo, quindi di nuovo in casa con Montichiari, prima di chiudere l'andata con la trasferta di Sala Consilina ed il match col Crovegli. «Sono partite molto difficili dalle quali, però, mi aspetto e pretendo una reazione, una svolta dalla squadra, senza cercare alibi – taglia corto Poma –. Dobbiamo vincere e fare punti, risalire la classifica. Non importa chi è l'avversaria di turno: l'obiettivo deve essere soltanto la vittoria. Senza poi dimenticare che, dopo le due gare interne prossime venture, dovremo fare a meno di Kim Renkema che sarà impegnata con la sua nazionale». Tutto difficile, ma Poma non fa sconti. «La fase del buonismo e della comprensione per me è finita – conclude il gm della Riso Scotti –. Se non arriveranno i risultati fin da domenica, mi vedrò costretto a prendere provvedimenti che potranno non essere gradevoli, ma che a quel punto sarebbero inevitabili». Il palaRavizza sarà gelido, ma la temperatura in casa Riso Scotti comunque sta salendo. (f. ba.)