Artisti del segno, da Cascella a Fiume
MILANO La Galleria Artesanterasmo ospita, nel nuovo spazio di Corso di Porta Nuova 34, la mostra collettiva "Il Segno e la Forma" che racconta attraverso 25 opere dei più grandi maestri del Novecento il percorso di due importanti correnti artistiche che si sono diffuse in Europa in quel periodo: la pittura segnica e l'arte figurativa. Tra le opere degli "artisti del segno" ci sono un olio su tela del 1966 di Piero Dorazio, uno dei suoi primi lavori dopo i reticoli che gli hanno dato la notorietà, insieme a opere di Agostino Bonalumi, Gerard Schneider, Emilio Scanavino e Mario Schifano. Nella sezione dedicata agli artisti figurativi sono invece presentate due importanti opere di Michele Cascella di periodi differenti, un quadro del 1928, "Alle Zattere", e un quadro degli anni parigini, "Mulin Rouge" (1951). Di particolare importanza un'opera di Salvatore Fiume, "Isola di Statue", realizzata nei primi anni 50 ed esposta nel 1953 a New York, nella sede della rivista Life, che gli dedicò la copertina. In mostra anche "Figurina", un olio su tela di Mario Tozzi (1970) e l'opera storica di Massimo Campigli, "La Giocoliera" (1947), una delle 12 opere con cui la storica galleria il Milione di Milano nel 1947 presentò l'artista con la prima mostra in città. Sono esposte, infine, opere di Giorgio de Chirico, Ottone Rosai, Aligi Sassu, Mario Sironi, Franz Borghese e dell'artista Fabio Calvetti. La Galleria Artesanterasmo è stata fondata nel 1987 a Milano da Giancarlo Sorrentino, con l'esclusiva di Salvatore Fiume che oggi rappresenta insieme alla Fondazione Fiume. Oggi la galleria ha in esclusiva l'artista Fabio Calvetti e l'artista-designer Laura Fiume. È sede, inoltre, dell'Archivio Franz Borghese, artista che nel corso degli anni ha rappresentato con numerose mostre pubbliche. Orari di apertura: lunedì - sabato 10-13; 14 -18.30. Solo per il mese di dicembre la domenica la galleria è aperta su appuntamento.