Barbieri-Marchese, lo Stato parte civile al processo
VOGHERA Lo Stato vuole costituirsi parte civile nel processo per corruzione che vede imputati il sindaco Carlo Barbieri, il commercialista vogherese Guido Marchese e l'ex deputato Pdl Marco Milanese. L'istanza è stata presentata ieri mattina dall'Avvocatura generale a nome dei ministeri dell'Economia e della Giustizia, ma la difesa si oppone. Per gli avvocati Angeleri e Casali, legali di Marchese, e per il professor Paliero, che tutela Barbieri insieme al collega Roccioletti, la costituzione parte civile dei due dicasteri è inammissibile, sia perchè mancherebbe l'autorizzazione formale da parte della Presidenza del consiglio, sia per un vizio di forma legato all'eventuale richiesta di risarcimento danni. Il pool di avvocati ha ripresentato anche l'istanza di incompetenza territoriale che era stata avanzata, e respinta, in sede di udienza preliminare. I legali di Marchese chiedono che gli atti passino da Napoli a Roma o Pavia (dopo la chiusura degli uffici giudiziari di Voghera), quelli di Barbieri propongono Roma o Milano; inoltre, Angeleri e Casali hanno chiesto lo stralcio della posizione del loro assistito rispetto a quella di Milanese: l'ex braccio destro di Tremonti deve rispondere di cinque capi di imputazione, rispetto all'unico contestato a Barbieri e Marchese. Il tribunale si è riservato la decisione sulle diverse eccezioni, aggiornando il dibattimento al 22 gennaio. In aula, ieri mattina, l'unico presente tra gli imputati era Milanese, per un processo che tra un rinvio e l'altro deve ancora entrare nel vivo, allungando così i tempi di attesa della sentenza, che potrebbe arrivare non prima della primavera 2015, rispetto a fatti risalenti al 2012. Al centro della vicenda la presunta tangente che Barbieri e Marchese avrebbero versato a Milanese in cambio del suo sostegno per la nomina nei consiglio di amministrazione di importanti enti e società; quei soldi, replica la difesa, riguardavano invece la compravendita di una villa a Cannes, in Costa Azzurra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA