Addio a Corrado Maggi, mondo vitivinicolo in lutto
CANNETO PAVESE Il mondo vitivinicolo oltrepadano è in lutto per la scomparsa di Corrado Maggi, per molti anni presidente della Cantina cooperativa di Canneto Pavese e grande promotore del territorio e dei suoi vini. Maggi se ne è andato a 58 anni, vinto da un male incurabile, che lo aveva colpito già da diverso tempo, nel suo letto alla Fondazione Maugeri di Pavia. Il suo ultimo mandato da presidente della Cantina si è concluso nel 2010, dopo circa 20 anni alla guida dell'importante realtà oltrepadana. Tanti sono i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia, a partire proprio da quello del presidente della Cantina di Canneto Pavese Alberto Carini, insieme al vicepresidente Carla Colombi, ai consglieri diamministrazione e ai dipendenti, che ricordano l'impegno di Maggi durante il suo mandato e la grande attenzione al territorio e alle sue problematiche. A ricordarlo con affetto e commozione è anche Paolo Massone, presidente del Consorzio di tutela vini doc, del cui consiglio di amministrazione Maggi è stato membro per diversi anni, in rappresentanza della cantina. «Corrado era una persona molto vicina al Consorzio – spiega Massone –, un consigliere attivo, con cui ho coltivato un bellissimo rapporto. Oltre alla cantina che rappresentava, parlava molto della valorizzazione del nostro territorio. Anche grazie al suo contributo siamo riusciti all'interno del Consorzio a parlare di tutto l'Oltrepo. È una grande perdita per tutti». Il Consorzio, in un comunicato sul suo sito Internet, oltre ad esprimere le condoglianze ai familiari, parla di Corrado Maggi come di un «paladino della vitivinicolutura e del territorio». E Marino Scabini, neo consigliere della cantina La Versa e sindaco di Golferenzo, dove Maggi ha abitato per molto tempo, ricorda la comune passione per i rally: «Oltre ad essere un amico di infanzia e un appassionato di motori come me – dice – è stato un mio grande consigliere e mi ha aiutato molto in tutte le mie scelte. È una grossa perdita. Corrado era un emblema del nostro territorio». Maggi lascia la moglie Anna, il figlio Mattia, la mamma Mariuccia, il fratello Oscar, il nipote Davide, lo zio Egidio, i cugini Danilo, Cristina e Serafina. Ieri sera nella chiesa parrocchiale di Golferenzo è stato recitato il rosario, a cui hanno partecipato molte persone. Questo pomeriggio, alle 15, sempre nella chiesa di Golferenzo, si terranno i funerali. (o.m.)