Mini-Imu, polemiche e incertezza
ROMA La mini-rata Imu scalda il dibattito politico, e rischia di creare anche dissapori tra i Comuni, mentre il governo sta censendo tutte le città che hanno elevato l'aliquota, così da calcolare le eventuali risorse necessarie per abolire anche questa rata. «Stiamo cercando una soluzione per superare il disagio dei cittadini», ha detto il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi. Ma un altra grana giunge dai dubbi sollevati anche dentro la maggioranza sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia, una delle coperture del decreto che abolisce la seconda rata 2013. Per ora l'unica cosa certa è lo strumento legislativo con cui eventualmente si interverrà sulla mini-rata: non il decreto che abroga la seconda rata 2013 (che sarà esaminato prima dal Senato) bensì la legge di stabilità, che riguarda il 2014 e che inizia domani il suo iter a Montecitorio in commissione Bilancio. Il relatore Maino Marchi (Pd), spiega che l'onere di trovare la soluzione e le coperture «spetta al governo». Il governo, a sua volta, attende il 9 dicembre, giorno entro il quale i Comuni possono comunicare le aliquote. A questi problemi tecnici si aggiungono quelli politici, con una grossa fetta del Pd da sempre contraria all'abolizione dell'Imu per tutti, compresi i ricchi: «È una bandierina di Brunetta», ha commentato Matteo Renzi, probabile nuovo segretario del Pd dall'8 dicembre. Il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, ha detto che si «dovrebbe fare di tutto per trovare un accordo con i Comuni e puntare a fissare una fascia di reddito sotto la quale non si dovrà pagare niente». Un segnale lo manda anche il presidente dell'Anci, Piero Fassino. Da sindaco di Torino ha annunciato che la sua città non chiederà il pagamento della mini-rata Imu di gennaio, questo nonostante le aliquote decise sono superiori a quelle "base" stabilite dallo Stato. Poi c'è il malumore di quei sindaci "virtuosi" che non hanno alzato le aliquote perché hanno saputo gestire i bilanci, e ora vedrebbero premiati i loro colleghi che invece hanno aumentato l'Imu per far quadrare i conti. Comuni che vengono criticati da Fabrizio Cicchitto (Ncd): «Hanno ulteriormente elevato la pressione fiscale; c'è un nodo della finanza locale che è un autentico buco nero». «Con l'Anci - ha detto Baretta - nei prossimi giorni ci incontreremo certamente per trovare una soluzione». Il problema però, come sottolinea il ministro Lupi, è l'incertezza più che un eventuale piccolo esborso solo da parte di pochi cittadini di poche città: «È una cosa minima, importi di pochi euro, ma che crea confusione».