Difesa di ferro e gruppo Le armi segrete dell'Upol
LUNGAVILLA Doveva essere una squadra votata al punteggio alto, ma l'Upol Lungavilla, seconda dopo dieci gare, si è dimostrata è la miglior difesa del girone di serie D. Avendo nel roster giocatori del calibro di Checo Vasquez, Maffioli, Piantini, Albertario ci si aspettava che la prerogativa principale fosse avere tanti punti distribuiti nelle mani di diversi elementi, ma con 59,9 punti subiti di media, Lungavilla è la miglior difesa. Questo non vuol dire che i punteggi alti non arrivino: nelle stesso tempo, infatti, la squadra è il secondo miglior attacco (74) dietro a Viadana (75,4). Checo Vasquez viaggia a 13,44 di media a partita. «La qualità è ben presente nel gruppo, dietro devo dire che i ragazzi una mentalità giusta per difendere sia chi gioca di più chi meno. Ci sono giocatori come Galli e Mantica che non giocano, ma ci sono sempre in allenamento e ci danno sostanza. L'esempio lampante è il nostro capitano, Segagni, importantissimo pur avendo giocato meno di altri: da questo si capisce l'ambiente di Lungavilla», spiega coach Gianni Cova. Nell'ultimo turno Lungavilla ha vinto in casa lo scontro diretto con la Gardonese cui era appaiata con 16 punti: la squadra è seconda del ranking a pari punti di Viadana. «Abbiamo fatto fatica, ma ci siamo staccati all'ultimo quarto. E' stata una bella gara, sono contento anche per il pubblico numeroso», conclude Cova che con i suoi ragazzi sarà impegnato a Chiari (9ª) venerdì alle 21. «Stiamo attenti al ritmo basso che vorranno tenere». (m. q.)