Clown maratoneti per solidarietà
VIGEVANO Si chiamano "Escape Team", ma di scappare proprio non ne hanno voglia. Di correre invece sì: vestiti chi da clown, chi da Capitan America, per fare del bene. Escape Team è il nome di una neonata squadra di maratoneti, tesserati Uisp. Sono già stati in gara a Dublino, Firenze, Roma e New York, ma anche in piccole corse di paese, siano essi Casorate o Ossona, sempre con la voglia di divertirsi e soprattutto di raccogliere fondi per beneficenza. E qualcuno di loro lo fa anche per raccontare una storia personale che può servire a far trovare ad altri il coraggio di ricominciare. E' il caso di Emanuele Finotto, che le maratone ha iniziato a correrle dopo un brutto incidente d'auto che l'ha lasciato per molti mesi in coma. Oggi, ripresosi completamente, ha realizzato il suo grande sogno: tagliare il traguardo della maratona di New York. Per di più facendo del bene. Prima vestito da clown nelle corsie degli ospedali e oggi con la stessa divisa in gara, Emanuele Finotto ha coinvolto anche i suoi amici. «Il nostro scopo – racconta – è quello di correre e di divertirci, vestiti da Capitan America o da clown, per portare un sorriso a chi ci vede. Ma vogliamo anche raccogliere fondi da destinare in beneficenza». Il metodo dell'Escape Team, che non è una onlus, ma un'associazione dilettantistica è a prova di bomba. I tesserati, al costo di 20 euro, tutto incluso, non hanno diritto soltanto alla divisa, ma sanno che una parte di quanto versano può finire nelle casse di un ente di beneficenza. «Abbiamo scelto questo metodo – dice il presidente del team Andrea Rossi – per un semplice motivo, in tutti i gruppi ogni volta che arrivano i soldi si comincia a litigare. E allora tanto vale versarli subito in beneficenza». Qualcosa arriverà nel breve periodo, visto che le persone che stanno per iscriversi sono all'incirca un centinaio. Nel caso in cui arrivassero anche degli sponsor è già pronto anche un metodo per non intaccare il vero e proprio codice etico che è stato stilato dai cinque fondatori. «Non siamo contrari agli sponsor – spiega Rossi – ma non pensiamo di mettere nomi sulle magliette. Se proprio qualcuno vuol darci una mano siamo disponibili a metterlo in contatto con un'associazione o un ente di beneficenza al quale ha la possibilità di donare ciò che ritiene opportuno». Ma il neonato gruppo sportivo non si limiterà a fare del bene. Il gruppo è nato anche e soprattutto per correre. Domenica a Gambolò ci sarà la prima apparizione ufficiale della squadra che parteciperà alla sua prima corsa. Per la primavera sono attesi molti altri appuntamenti, agonisticamente più impegnativi, come la maratona di Roma, e in autunno quelle di Firenze e di Dublino, a fine ottobre, la preferita da molti componenti dell'Escape Team che hanno avuto la possibilità di cimentarsi sul percorso realizzato all'interno della città capitale d'Irlanda. Per partecipare alle attività del team è possibile contattare l'indirizzo mail escapeteam@virgilio.,it oppure i numeri 3388993976 (Andrea) o 3661846378 (Davide). Andrea Ballone