Pendolari, un altro giorno di disagi
di Claudio Malvicini wVIGEVANO Il sindaco e il Comitato intercategoriale hanno deciso mercoledì sera di chiedere alla Regione il potenziamento del servizio della Milano-Mortara come compensazione per la mancata costruzione della superstrada Vigevano-Magenta, poche ora prima i pendolari avevano vissuto un'altra giornata di disagi. I primi guai già all'alba. Il treno partito da Vigevano alle 7.08 è arrivato a Milano con 24' di ritardo, mentre per quello delle 8.25 il ritardo è stato di 17'. Il treno delle 7.25 arrivato da Milano è partito da Vigevano con 29' di ritardo ed è entrato in stazione a Mortara 33' dopo il previsto. Due corse sono state soppresse perché compiute con lo stesso treno, che si è guastato a Parona: il 10503 per Mortara e il 10504 per Milano. Dopo la riparazione il treno è ripartito, con oltre due ore di ritardo. L'ufficio stampa di Trenord spiega che anche i disagi dei viaggi successivi sono da imputare al guasto al treno delle due corse soppresse. Intanto ieri il consigliere regionale Giuseppe Villani si è impegnato a presentare una mozione per chiedere alla Regione fondi per trasformare la linea Milano-Mortara in una metropolitana di superficie. «La Regione ha stanziato fondi per il potenziamento della rete ferroviaria – spiega l'esponente del Pd –. Io chiederò alla commissione Mobilità e infrastrutture di inserire la Milano-Mortara tra le opere che necessitano di intervento. Se i soldi per la superstrada non ci sono più è anche perché la giunta Formigoni si è disinteressata del progetto o ha deciso che fosse sacrificabile, ora è giusto che la Regione compensi Vigevano potenziando almeno il servizio per i pendolari». Intanto è ancora in attesa di risposte Daniele Bosone, il presidente della Provincia che ha scritto dieci giorni fa al ministro alle Infrastrutture Lupi chiedendo un incontro sulla superstrada. (ha collaborato Chiara Campana)