Preso con due panetti di hashish a Torre d'Arese, pena di 18 mesi

I carabinieri lo avevano sorpreso con due panetti di hashish a bordo dell'auto. Ieri mattina Abderrahim Lasgaa, 34 anni, muratore di origini marocchine domiciliato a Villanterio ha patteggiato 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2mila euro di multa. L'uomo era difeso dall'avvocato Ana Maria Garcia Mendez. L'arresto risale allo scorso 31 agosto. I carabinieri si trovavano a Torre d'Arese per dei controlli finalizzati a contrastare i furti in appartamento quando avevano notato una Citroen C5 che procedeva a velocità sostenuta. L'avevano fermata. L'auto risultava essere intestata a un pregiudicato, mentre sul sedile del passeggero c'era una persona che, sulla base delle indagini, era stata poi ritenuta estranea. Notando il nervosismo di Lasgaa, che era al volante, i carabinieri avevano deciso di controllare il veicolo. Sotto un sedile avevano trovato due panetti di hashish da 95 e 66 grammi. Sui sedili posteriori vi era una bilancia elettronica di precisione. Inoltre, a seguito di una perquisizione personale, i militari avevano trovato banconote da 10, 20 e 50 euro addosso al muratore, per un importo di circa 1.800 euro. Denaro che, per l'accusa, sarebbe stato provento di spaccio. Lo straniero era stato arrestato e, contestualmente, i carabinieri avevano svolto una perquisizione nel suo alloggio, senza però trovare ulteriori elementi di interesse. Ad Abderrahim Lasgaa era stata contestata la detenzione finalizzata allo spaccio in considerazione della quantità non esigua. Su consiglio dell'avvocato Mendez, Lasgaa ha patteggiato, ottenendo uno sconto di pena di un terzo. Al 34enne è stata riconosciuta la sospensione condizionale della pena ed è stato liberato dopo la pronuncia della sentenza.