Sono di Forza Italia i 5 consiglieri Pdl della Provincia

PAVIA Ritorno al futuro per i cinque consiglieri provinciali che, sino ad ora, hanno fatto parte del Popolo della Libertà. Oggi, nel corso di una seduta del Consiglio, annunceranno ufficialmente la decisione di passare a Forza Italia, il soggetto politico appena rifondato da Silvio Berlusconi. Si tratta del capogruppo, Felice Novazzi, del vice capogruppo, Alessandro Ramponi e dei consiglieri Giovanni Ferrari, Ruggero Invernizzi e Giampiero Rocca. A conti fatti, dunque, nessuno ha scelto di passare al Nuovo centrodestra che fa capo ad Angelino Alfano e alle "colombe" dell'ormai tramontato Popolo della Libertà. Del resto, a Pavia, la maggioranza del partito ha deciso di seguire il Cavaliere nello sforzo di tenere in vita lo spirito del 1994. Se in piazza Italia il vice premier non raccoglie nemmeno un consenso, a palazzo Mezzabarba aderiscono in sei al progetto politico di Angelino Alfano. Si tratta di Raffaele Sgotto, presidente del Consiglio comunale, Sandro Assanelli, assessore ai servizi sociali, Pietro Trivi, assessore al commercio, Sergio Pellegrino e Massimo Rossella, consiglieri comunali e Sandro Bruni, ex sindaco, ex assessore ed ex consigliere. L'adesione al Nuovo centrodestra implica il riconoscimento della leadership di Alfano e dell'assessore regionale Mario Melazzini. Oltre a ciò, i sei esponenti hanno assicurato che garantiranno comunque l'appoggio all'amministrazione guidata da Alessandro Cattaneo. Il sindaco, tra l'altro, si è da subito schierato su posizioni molto più vicine a Forza Italia che a quelle del nuovo soggetto politico guidato da Alfano. Ma questa distinzione politica, almeno per il momento, non dovrebbe avere riflessi sugli equilibri della maggioranza di palazzo Mezzabarba.