Gli ultimi 20 giorni del tribunale

VIGEVANO Tribunale: venti giorni alla chiusura, ma la città non si rassegna. In prima fila ci sono l'Ordine degli avvocati, il comitato "Salviamo il tribunale" e il sindaco Andrea Sala. Ma, da quanto emerso mercoledì sera nella manifestazione in Cavallerizza e poi in piazza Lavezzari, l'intera città non ha nessuna intenzione di vedersi sfilare il proprio presidio di giustizia. «Oggi (mercoledì per chi legge, ndr) il presidente del tribunale di Pavia, Giampiero Serangeli – ha detto Giuseppe Madeo, presidente dell'Ordine degli avvocati – ci ha chiamati per farci gli auguri per questa serata, e pochi istanti dopo ci ha fatto pervenire il provvedimento di chiusura. Noi lo impugneremo perché Vigevano e tutto il suo circondario ha tutte le caratteristiche per mantenere attivi e funzionanti sia il tribunale che la procura. La politica si è piegata ai poteri forti, non è stata capace di difendere i cittadini e la giustizia. Noi non ci arrendiamo, l'ho detto più volte. Perderemo solo quando smetteremo di combattere». Mercoledì, serata in cui era stato organizzato lo spettacolo "Comici per un dramma" e che ha chiamato a Vigevano, grazie a Stefano Chiodaroli, Leonardo Manera, Claudio Batta, Gianluca Impastato, Max Bunny, Max Perboni, Sergio Sgrilli, Melania Rota e Alessia Gerardi, la Cavallerizza era gremita. Oltre 600 persone sedute e molte altre in piedi. Nonostante il freddo e l'ora tarda, la stessa folla ha poi seguito il corteo, con tanto di manifesti tricolori, fino a piazza Lavezzari, su cui si affacciano tribunale e procura. «Se l'ultimo viaggio a Roma è stato una delusione – ha poi detto Francesco Farina, presidente del Comitato – ci torneremo e continueremo ad insistere fino a quando questa voglia di trasloco non inverta la sua direzione: invece che da Vigevano a Pavia, vogliamo che personale e arredi da Pavia tornino qui». Mercoledì pomeriggio, infatti, una delegazione pavese è stata ricevuta in Parlamento. «Siamo tornati a casa con le ossa rotte – ha detto Michele Bozzano, assessore provinciale – nonostante quell'incontro fosse organizzato dalla mia parte politica, il Pd. I nostri onorevoli ci hanno risposto che è una situazione molto difficile da gestire, che non è facile mettere tutti d'accordo. Io sono profondamente deluso perché l'unico modo in cui riesco a tradurre questa risposta è nella non capacità di decidere». Il sindaco Sala ha rincarato la dose. «Tutta questa vicenda – ha sottolineato Sala – è dovuta alla decisione del Capo dello Stato e dall'incapacità della politica di assumersi le proprie responsabilità. Hanno paura che, salvando Vigevano, poi qualche altro tribunale, che magari non ha gli stessi requisiti, rivendichi la propria parte. La politica ha abbandonato la giustizia. Ricordo che il Tribunale di Vigevano non aveva costi, dato che è di nostra proprietà». Rabbia nei volti dei dipendenti del tribunale. «Ringraziamo tutta la cittadinanza – ha concluso Silvana Giannelli, sindacalista e cancelliera – per essersi uniti a questa manifestazione. La chiusura del tribunale non interessa solo a chi ci lavora, ma andrà a scapito di tutti». Selvaggia Bovani