Iva e contributi non pagati nei guai un imprenditore

TORTONA Maxi accertamento fiscale della guardia di finanza di Tortona nei confronti di una piccola impresa locale, che opera nel settore metallurgico. Un tortonese, titolare di una ditta con sede alla periferia di Tortona e specializzata nella fusione della ghisa e nella produzione di tubi e raccordi in varie leghe metalliche, è finito nei guai per aver omesso di versare l'Iva e i contributi a favore dei suoi otto dipendenti. Lo hanno scoperto i militari della guardia di finanza di Tortona durante i consueti controlli nei confronti delle aziende che operano nel territorio. Secondo gli accertamenti svolti dalle fiamme gialle la società per un periodo di 4 anni non ha versato l'Iva e neppure l'Irpef, omettendo anche – secondo la Finanza – di far fronte ai premi assicurativi nei confronti di 8 dipendenti, che risultano assunti dal 2009. Il controllo da parte delle Fiamme Gialle è scaturito da indagini ed incroci di informazioni acquisite dalla banca dati dell'Anagrafe tributaria. La documentazione raccolta con un paziente lavoro dagli investigatori della guardia di finanza ha consentito di selezionare l'azienda operante nel circondario tortonese e, infine, di accertare oltre 126.000 euro non versati all'erario, soprattutto riguardanti contributi che la società doveva versare per i lavoratori. I verbali redatti sono stati inviati alla direzione provinciale delle entrate di Alessandria, nonchè alla sede Inail di Tortona per l'irrogazione delle sanzioni di competenza e per il recupero delle somme dovute all'erario. Angelo Bottiroli