Si lancia dal balcone per evitare l'arresto

di Adriano Agatti wPAVIA All'arrivo dei carabinieri si è gettato dal balcone della cucina impugnando due buste piene di hashish. Jamal Aricha, un marocchino di 26 anni, domiciliato a Pavia in via Bianca Maria di Savoia, ha battuto la testa ed è stato medicato al pronto soccorso del San Matteo. I sanitari lo hanno dimesso e i carabinieri lo hanno arrestato insieme a due complici che abitano a Marzano. Sono finiti ai domiciliari anche Redouana El Hrfi, 39 anni, e Ariche Abdelfatah di 33 anni. Complessivamente sono stati sequestrati quasi due chili e mezzo di hashish per un valore di circa 25 mila euro. Oggi i tre saranno processati con rito direttissimo. Secondo l'accusa fanno parte di una gang che, dopo gli arresti di piazza della Vittoria, aveva spostato lo spaccio in Borgo Ticino. I militari del reparto operativo della compagnia di Pavia da qualche tempo stavano controllando alcuni extracomunitari segnalati dai residenti del Borgo. Gli investigatori del capitano Gennaro Cassese si sono resi conto che il gruppo arrivava in zona sempre a bordo di una Renault Clio e hanno individuato la base operativa in un appartamento di via Bianca Maria Visconti di Savoia. Ieri mattina hanno fatto irruzione ma il marocchino, che indossava una maglietta e pantaloncini corti, è salito sul balcone della cucina, ha scavalcato il muretto di cemento e si è lanciato nel vuoto forse per sfuggire ai militari. E' caduto dopo un volo di circa due metri e mezzo ma sotto c'erano altri carabinieri che lo hanno bloccato prima che si allontanasse anche se ferito. Il giovane aveva tra le mani due buste piene di «fumo», una con 50 grammi, la seconda ne conteneva quasi un etto. Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 ed è stato trasportato in ospedale. I carabinieri hanno poi perquisito la Renault Clio parcheggiata in strada e hanno trovato un chilo di hashish nascosto nel vano motore. Ma non solo. C'era anche un involucro con 150 grammi tra i due sedili anteriori. Un altro etto di «fumo» era nascosto dietro un armadio della camera da letto. Intanto i carabinieri si sono presentati anche a Marzano dove, secondo l'accusa, c'erano i complici. Hanno perquisito un'abitazione di via Pontevecchio e lì hanno trovato altra droga. Circa novecento grammi di hashish erano stati nascosti sotto il divano, i due inquilini marocchini (sono cugini) sono stati arrestati e il magistrato ha concesso i domiciliari in attesa della convalida e del processo.