Il Comune riduce l'indebitamento
MORTARA Approvato ieri sera in consiglio comunale l'assestamento di bilancio: variazioni minime rispetto a quanto previsto appena un mese fa, a fine ottobre. I vasi comunicanti della finanza locale di Mortara porteranno a una riduzione dell'indebitamento del Comune di circa 500mila euro. Una discreta fetta dei circa 8 milioni di euro di mutui per cui il Comune deve pagare ogni anno le quote d'ammortamento. I soldi arrivano da As Mortara, la società di proprietà del municipio di Mortara (oltre il 99% delle quote) e che ha trasferito 650mila euro al Comune. Sono soldi che la municipalizzata guidata da Simone Ciaramella aveva accantonato come riserve di utile per possibili investimenti, ma che compenserà incassando circa il doppio grazie al conferimento delle reti gas di Mortara alla Linea Distribuzione (società in cui As Mortara ha una partecipazione), accordo ormai in dirittura d'arrivo. «La scelta di ridurre il debito invece che investire è volta a garantire un futuro migliore ai conti pubblici cittadini», sottolinea l'assessore alle Finanze, Fabio Farina. In particolar modo il mutuo che preoccupa la giunta è quello garantito dal Comune durante l'amministrazione di Roberto Robecchi, ora all'opposizione, nei confronti del credito sportivo per la ristrutturazione delle piscine di Mortara. Un debito da quasi un milione e mezzo di euro contratto dalla cooperativa Lomellina sport management (ora in liquidazione) e finito sulle spalle del Comune. In bilancio sono previsti anche 736mila euro in più di Imu dallo Stato che però finiranno con gli interessi (850mila circa) nel fondo di solidarietà nazionale tra Comuni. Il consigliere di minoranza Marco Barbieri ieri ha chiesto spiegazioni alla giunta Facchinotti sugli interessi passivi legati ai mutui. «Ora l'indebitamento è al 7,24%, sotto il limite dell'8% - ha replicato l'assessore Farina -. Nei prossimi anni il limite scenderà, ma compenseremo con l'estinzione di mutui ventennali aperti nel 1994». (a.c.f. e s.bar.)