Un buco nel muro per svaligiare il negozio di telefoni
PAVIA Un buco nel muro, attraverso la lavanderia di fianco. I ladri hanno usato questa tecnica per eludere l'impianto di allarme e svaligiare il negozio di telefonia Tim in viale Montegrappa. Il danno è ingente, e da una prima stima ammonterebbe a circa 70mila euro. Nel negozio, infatti, c'erano già i rifornimenti per il Natale. Le telecamere hanno ripreso due uomini incappucciati che in un baleno hanno fatto sparire telefoni cellulari, tablet e accessori. «Hanno preso perfino alcuni telefoni fissi – dice il titolare, Francesco Ciceri, allargando le braccia –. Hanno lasciato pochissimo. Per noi è un danno enorme». In base a quanto ricostruito dalla polizia, che ieri mattina ha svolto un sopralluogo all'interno del negozio, i ladri sono entrati in azione verso le 4 di ieri mattina. Sono entrati nella lavanderia che confina con il negozio di telefoni e si sono messi al lavoro. Con picconi e mazzette hanno praticato un foro nel muro, da cui hanno avuto accesso al negozio. L'allarme, collegato alle telecamere, è scattato, ma i ladri ci hanno impiegato pochissimo ad arraffare dagli scaffali e dal magazzino telefoni e tablet, ancora nelle loro confezioni. Poi sono usciti, caricando la merce molto probabilmente su un veicolo che avevano parcheggiato vicino al negozio. «Quando siamo arrivati, il negozio era un disastro – dice il titolare, Ciceri –. Quasi completamente vuoto». La polizia, a partire dalle telecamere, dovrà cercare di dare un volto e un nome ai responsabili. Un furto fotocopia era stato messo a segno, a metà ottobre, nel negozio di telefonia in via Palestro. (m. fio.)