Pavia in campo per dare un calcio ai pregiudizi

PAVIA Una bella giornata di calcio e festa per i ragazzi del Pavia C5 Special, che l'altro giorno hanno giocato un'amichevole a sette a Torino contro la squadra di casa (sezione diversamente abili della società di serie A del Torino FC). A Villastellone, alle porte del capoluogo piemontese, i ragazzi di mister Loris Pizzuto hanno avuto l'opportunità di giocare contro (e con) una squadra che partecipa anche a tornei internazionali di primo livello, facendo un'esperienza di sport e di vita assai formativa. Più che una partita vera (il clima amichevole nel senso letterale del termone l'ha resta una vera e propria festa) è l'immagine d'integrazione pulita data dalla manifestazione che si intende sottolineare e che verrà riproposta il prossimo dicembre nel pavese. Dopo essersi divertiti sul campo infatti tutti i presenti, dirigenti delle società compresi, hanno pranzato insieme, sigillando un gemellaggio che già da qualche settimana era stato sancito a livello informale. Positiva anche la presenza di Fabio Guardamagna e Daniele Ferro (giocatori della prima squadra del Pavia C5), che hanno voluto partecipare alla trasferta divertendosi come e forse più degli stessi ragazzi scesi in campo. Una dimostrazione ulteriore di come la società del presidente Rosangela Vaghi sia attenta al sociale, come lo è il Torino FC, dimostratosi di un'altra categoria sul campo ma altrettanto scrupoloso e attento nel supportare i propri ragazzi. «La nostra più grande gioia è vedere i ragazzi felici, questo è l'obiettivo nostro e di Arké, che ci sta dando un grande aiuto – ha detto il presidente Vaghi al termine del match – Aspettiamo ora di poter organizzare a Pavia un'altra partita con il Torino, che ringraziamo per la grande collaborazione e partecipazione». Marco Barzizza