Mirabello ha paura «Alberi pericolosi rischiano di cadere»

di Marianna Bruschi wPAVIA Il tronco sdraiato sulla ciclabile, i rami sulla strada che sfiorano la cancellata delle case. Autobus bloccato, intervento dei vigili del fuoco. Via Mirabello giovedì ha rivissuto la paura di un anno fa, quando una domenica la pianta si era accasciata abbattendosi davanti al negozio di alimentari. Era una domenica e nessuno si era fatto male. «E giovedì siamo stati ancora una volta fortunati – spiegano i residenti – nessuno stava camminando in strada e nessuna auto è stata colpita». Ma chi abita in via Mirabello non vuole affidarsi alla dea bendata. Chiedono un intervento del Comune. Antonio Abbiati mostra una lettera inviata lo scorso maggio a sindaco, assessori, protezione civile, questura. Un appello alla sicurezza accompagnato da un dossier di nove pagine con il resoconto di danni, episodi, disagi. E una quarantina di firme accompagnano il materiale. «Io abito qui da 33 anni, ora ho paura che mi cada un albero sul tetto di casa – spiega Antonio Abbiati – Ci fa paura camminare in strada». «E' pericoloso – aggiunge Simona Ardemagni che abita in via Mirabello non molto distante da l punto in cui è caduto l'albero giovedì – Noi non vogliamo abbattere le piante, vogliamo solo che siano curate». «Ci interessa che sia fatta la manutenzione, che non ci cadano in testa le piante», spiega Guido Zanin. Sul viale si affaccia l'abitazione di Pierfrancesco Bollani. «Noi abbiamo davvero paura – spiega – la finestra della camera da letto di mia madre si affaccia sulla strada. Se dovesse cadere un albero i rami sfonderebbero tutto». Arrivando da Pavia sulla destra di via Mirabello corre la pista ciclabile, poi gli alberi. «Le radici stanno spaccando l'asfalto – dice Abbiati – non hanno spazio per crescere, anche questo ci preoccupa». Sul lato opposto le abitazioni, il marciapiede (dove c'è) e i negozi. Pierangelo Bellagente ha la vetrina della gelateria che si affaccia sulla strada. «Ricordo quando sono venuti a censire gli alberi, che infatti hanno tutti il cartellino, ma poi non è più stato fatto nulla», spiega. Pedoni, clienti, bambini alla fermata del bus. Il tronco che giovedì si è abbattuto in strada era proprio accanto alla fermata. «Solo per caso non si è fatto male nessuno – spiega Zanin – e poi quel giorno non c'era neanche un vento particolarmente forte». «Questa strada è rischiosa per tutti», aggiunge Cecilia Canopi dietro il banco della tabaccheria Quadrifoglio. Le richieste? «Potare i rami secchi e verificare che gli alberi storti non siano pericolanti – spiegano i residenti e i commercianti di Mirabello – Chiediamo sicurezza, non vogliamo camminare in strada e avere paura che possa succederci qualcosa, che possa abbattersi un albero sulle auto, o anche un ramo pericolante». Una prima risposta dal Comune c'è. «Il pianto potature in città è partito – spiega Luigi Greco, capo di gabinetto del sindaco Cattaneo – si può intervenire solo da questo periodo fino a febbraio». Sul verde non si interviene ogni anno in ogni quartiere. «Economicamente non ci riusciamo – spiega Greco – alterniamo la programmazione. Ma quando capitano cose come questa, con il crollo di una pianta, indirizziamo l'intervento. Faremo una verifica su via Mirabello per capire se si tratta di alberi con qualche problema». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVAT