Furti, vigilantes notturni in 50 negozi di Stradella

STRADELLA Via al piano di vigilanza notturna voluto dall'Ascom (Associazione commercianti), per garantire maggior sicurezza ai commercianti. A Stradella il servizio partirà il primo dicembre, mentre a Broni, da martedì, i responsabili dell'azienda incaricata si recheranno nei negozi per illustrare la loro offerta. L'associazione di categoria spera anche di coinvolgere nel progetto le due amministrazioni comunali. Il costo è di 45 euro mensili più iva per negozio e la durata del contratto di un anno. «A Stradella abbiamo avuto una risposta importante, con 50 esercizi che hanno aderito – spiega Paolo Covre, segretario di Ascom Broni-Stradella –. Il prezzo è sicuramente molto competitivo, perché frutto di un accordo con la G4 Vigilanza, che garantirà la presenza di una vettura dedicata al controllo delle attività commerciali. Naturalmente per strappare questa tariffa (45 euro per negozio) occorre la partecipazione di 50-60 negozi. Speriamo che anche Broni si dimostri sensibile al problema della sicurezza». Dunque una vettura vigilerà sull'area interessata, dalle ore 22 alle 6 del mattino seguente. «Si tratta della fascia oraria in cui si verifica il maggior numero di spaccate – spiega un responsabile della G4 Vigilanza –. L'auto dedicata dovrà coprire una zona molto limitata, garantendo così un intervento tempestivo. A bordo vi sarà una guardia armata che avrà facoltà di effettuare un fermo preventivo in flagranza di reato, fino all'arrivo delle forze dell'ordine». Sono le principali indicazioni emerse durante un incontro che si è tenuto l'altra sera a Broni e che ha visto la partecipazione di una rappresentanza dei commercianti. Tutti si sono detti interessati ad estendere il servizio anche alla loro città. «Penso che i bar –ha detto il titolare di un locale – specialmente quelli che hanno macchinette videopoker, siano favorevoli a questa forma di vigilanza notturna, visti i numerosi furti dell'ultimo periodo». «Mi sembra un'ottima idea, sono favorevole», ribatte un altro commerciante. Che chiede: «Ci sono altri servizi correlati?». «C'è la possibilità di collegare l'allarme del negozio con la centrale operativa della vigilanza – ha risposto Covre –, oppure la possibilità di farsi "scortare" con i contanti alla cassa continua». I commercianti chiedono il coinvolgimento dei Comuni: «A Stradella abbiamo già riferito che partirà il servizio – conclude Covre –, mentre nei prossimi giorni invieremo una lettera all'amministrazione di Broni. A Casteggio c'è già una partecipazione attiva del Comune: la G4 Vigilanza controlla alcuni punti sensibili della città, utilizzando le telecamere mobili dell'ente pubblico». Franco Scabrosetti