«Tanti spazi vuoti da recuperare»
PAVIA «Interventi di manutenzione entro Natale? Bene, siamo contenti. Soprattutto per i nostri studenti che ora passano le giornate in ambienti a dir poco malsani». Pier Vittorio Chierico, il docente referente per la sicurezza della Leonardo da Vinci ora dimissionario, mostra un cauto ottimismo. «Sarebbe utile un confronto con il sindaco e gli amministratori, oltre che non i tecnici, anche sulla razionalizzazione degli spazi ora abbandonati. Noi abbiamo delle proposte». Intanto alla bacheca della scuola, nella sala professori, un gruppo di colleghi ha affisso un documento in cui si esprime solidarietà a Chierico che si è dimesso dall'incarico e si chiede un incontro al sindaco. Il documento, che ha già raccolto molte adesioni, è indirizzato anche a Ufficio scolastico provinciale, prefettura, Asl. Ancora nel mese di ottobre, fanno notare gli insegnanti, il referente alla Sicurezza aveva inviato all'ufficio tecnico diverse segnalazioni. L'ultima a metà mese chiedendo la possibilità di inviare falegnami e idraulici per tamponare almeno i guasti a decine di porte, vetri rotti e barre di ferro malferme. Questo per quanto la manutenzione ordinaria. Le proposte riguardano invece gli spazi inutilizzati. L'ex chiesetta, ora ingombra di sedie, banchi, vecchi arredi. «Non ci è mai stato fornito un certificato di inagibilità del locale, prima adibito a palestra – spiega Chierico – . Ma la crepa sul soffitto ci ha indotti a non utilizzarla per attività didattiche. Ristrutturandola potrebbe diventare una sala polivalente aperta anche alla città. C'è poi l'ex casa del custode degli Artigianelli con 6-7 locali. Sarebbero utilissimi. Ora i docenti tengono i colloqui in uno sgabuzzino, così pure l'infermeria. E sarebbe utile che anche l'insegnante di sostegno avesse uno spazio adeguato e protetto che adesso non esiste». (m.g.p.)