"Rock Around Pavia" Il terzo volume con la Provincia pavese
PAVIA Esce domani con la Provincia pavese il terzo e ultimo volume di "Rock Around Pavia", l'enciclopedia dei gruppi rock di Pavia e dintorni, dagli anni '60 ad oggi, realizzata dallo scrittore e musicista Furio Sollazzi. Si può acquistare in edicola, in abbinamento al giornale, a 12.80 euro più il prezzo del quotidiano. Si tratta della nuova e inedita versione di un libro pubblicato per la prima volta nel 2008, ora diviso in tre volumi e ulteriormente ampliato (Sollazzi ha incluso nel suo compendio anche le band di ultima generazione). «Questo terzo volume contiene l'indice analitico completo dei nomi dei gruppi e degli artisti che cito (non i singoli nomi dei componenti delle band, che avrebbero richiesto un quarto volume)- spiega l'autore - Inoltre è qui si trova il corpo grosso della scena musicale pavese nata e cresciuta negli anni Duemila». Mentre realizzava la sua monumentale ricerca, Sollazzi - esperto di musica rock pavese, italiana e internazionale – ha colto anche alcuni significativi cambiamenti. Attraverso Facebook e la rete, l'autore questa volta è riuscito a dare la giusta rappresentanza a gruppi e artisti che per la prima volta si vedranno "storicizzati" in un'enciclopedia della musica rock. «Alcuni di loro mi hanno colpito per i loro nomi curiosi. Uno per tutti, "I Fint Floyd": solo per un nome così, meritavano un posto in pagina – dice – Infine, gruppi di ultima generazione a parte, il terzo volume è anche quello di alcuni nomi grossi come News For Lulu, Rude Mood, Lowlands, band nate nei primi Duemila che già possono vantare un'interessante storia musicale che andava scritta». Quanto a lui, Furio Sollazzi, si definisce «onnipresente» all'interno dei tre volumi. «Ci sono sempre – dice – Ma non poteva che essere così, in fondo ho suonato in moltissimi gruppi, dalle Pesche Sciroppate ai Back To The Beatles. Questo libro scrive anche la mia storia e credo che evitare che tutte queste belle avventure musicali pavesi vadano perse, sia un fatto importante. Mi auguro che chi ha promosso questa iniziativa concordi con me: non possiamo lasciar passare altri cinque anni prima di aggiornare il libro, quindi lancio un'idea: uscire ogni due anni con un fascicoletto di aggiornamento a "Rock Around Pavia"».