Vigevano dice no alle slot machine
VIGEVANO Passa all'unanimità, in consiglio comunale, la mozione anti-slot presentata dalla leghista Paola Cavallini e poi emendata da Luca Bellazzi (Polo Laico) e approvata da tutte le forze politiche. Il documento, oltre a impegnare il sindaco e la giunta a dare seguito alle indicazioni derivanti dalla nuova legge in materia, chiede che sia convocato un tavolo con le categorie del commercio presenti sul territorio, per verificare la possibilità di mettere in atto azioni preventive rispetto alle ludopatie. Come? Con l'adozione di un codice etico condiviso dagli esercenti. Il consiglio comunale, inoltre, impegna sindaco e giunta a sensibilizzare la Regione per un miglioramento della legge, ampliando il distanziometro (la norma che regola la distanza delle slot da luoghi sensibili come le scuole, ad esempio) estendendola anche ai rinnovi delle autorizzazioni già esistenti e non solamente alle nuove concessioni. Paola Cavallini, presidente della commissione consiliare sanità, ha sottolineato quanto la dipendenza dal gioco di un singolo componente possa avere effetti devastanti per l'intero patrimonio del nucleo famigliare e, quindi, quanto possano essere gravi le conseguenze sociali della ludopatia, non solamente per chi ne è affetto. La mozione impegna il sindaco e la giunta anche a promuove incontri in città per spiegare quanto sia dannoso questo fenomeno dilagante, aumentato con la crisi economica. @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA