Servizi associati, Casteggio si propone come capofila
CASTEGGIO Tra gli argomenti toccati nel corso dell'ultimo consiglio comunale anche quello relativo alle convenzioni stipulate con alcuni Comuni della zona, in base alle recenti normative che obbligano gli enti locali con meno di mille abitanti ad associare le proprie funzioni amministrative. Gli amministratori casteggiani hanno voluto mettere a disposizione i loro servizi affinché altri Comuni come Calvignano, Santa Giuletta e Castelletto di Branduzzo, possano convenzionarsi ottimizzando le spese: di queste convenzioni faceva parte anche Casatisma, per quanto riguarda la gestione associata di polizia locale, protezione civile e catasto, ma ha tuttavia deciso di sciogliere gli accordi precedentemente presi. Il sindaco Lorenzo Callegari ha detto: «Ci sono Comuni che hanno sottoscritto un impegno con Casteggio per avviare una gestione associata delle funzioni amministrative. Purtroppo in alcuni casi le convenzioni con i Comuni non vengono sfruttate appieno e dunque perdono di significato, mentre invece sarebbe auspicabile un'inversione di tendenza». Su questo tema si era espresso anche Maurizio Brandolini, sindaco di Santa Giuletta: «Noi crediamo alle convenzioni: la gestione associata del servizio di polizia locale, per esempio, funziona nel migliore dei modi, ma altrove le convenzioni non hanno funzionato a dovere. Entro la fine di quest'anno, in teoria, bisognerebbe convenzionare tra i vari Comuni anche le altre funzioni, tuttavia molto probabilmente ci sarà una proroga ed anche in futuro potrebbero esserci ulteriori slittamenti. A mio parere, le convenzioni cominceranno a funzionare solo quando il governo centrale obbligherà gli enti locali ad associarsi».