Più posti al dormitorio per l'emergenza freddo
PAVIA Il termometro non ha ancora raggiunto i picchi di gelo. Ma per l'emergenza freddo tutto è già pronto. «Collaborando con le associazioni di volontariato, anche quest'anno abbiamo potenziato i servizi», spiega Sandro Assanelli, assessore comunale con delega ai Servizi sociali. Potenziamento del dormitorio San Carlo, docce calde nell'ala recentemente ristrutturata, giro serale della Ronda della carità: queste alcune delle iniziative in campo per l'inverno 2013. Continua infatti la convenzione tra il Comune di Pavia e diversi soggetti del terzo settore, tra cui anche la Caritas diocesana e la Casa del Giovane, che nell'aprile scorso ha permesso di attivare nei 100 metri quadri al primo piano del dormitorio di via San Carlo anche una nuova lavanderia e un servizio docce. Una possibilità garantita durante tutto l'anno per i senza fissa dimora e per gli ospiti temporanei del dormitorio, ma che sarà quanto mai utile durante i freddi mesi invernali. Per l'inverno inoltre il dormitorio aumenterà i propri posti letto da 24 a 28. «La maggior disponibilità di accoglienza - spiega Assanelli - permette l'ospitalità anche di quei soggetti in parte conosciuti dal settore ma che difficilmente, durante il resto dell'anno, accettano le proposte di aiuto da parte dei servizi sociali». Proprio nei locali da poco ristrutturati in via San Carlo, infatti, si trova anche una sala riservata all'accoglienza e all'ascolto delle persone, che come tutti gli altri ambienti dell'ala al primo piano è stata rimessa a nuovo grazie a uno stanziamento di 11mila euro concesso dal Comune di Pavia e alla manodopera fornita da tre ragazzi della Casa del Giovane. In questo dormitorio ora trovano riparo anche molte persone colpite dalla crisi. «L'assenza o perdita del lavoro - sottolinea ancora l'assessore - porta alla privazione della propria casa e alla precarietà economica e sociale». Ma anche durante l'inverno qualcuno rimane lo stesso in strada. Per questo sta per ripartire il giro serale da parte dei volontari appartenenti alla Caritas di Pavia, alla Croce Rossa Italiana e agli scout. Gabriele Conta