Dieci case alloggio per la fondazione "Varni Agnetti"
GODIASCO SALICE TERME Dieci nuove «case alloggio» per la Fondazione Varni Agnetti. Ieri nella sala consiliare di Godiasco sono stati presentati i numeri relativi al bilancio sociale del 2012, arrivato alla quinta pubblicazione, e nel contempo è stata data la notizia di un futuro allargamento che partirà nei primi mesi del 2014. Essendo il mercato delle Rsa saturo (la Varni Agnetti occupa interamente gli 84 posti letto), un servizio complementare sono «le case alloggio». «Si tratta di strutture intermedie – spiega il presidente Ilaria Fontana – per persone che hanno un livello maggiore di autonomia: case autonome con servizi comuni». In pratica gli inquilini potranno godere di un'autonomia data da un propria abitazione e nel contempo avranno a disposizione la residenza sanitaria che fornirà servizi comuni come la mensa o la lavanderia. «E' a metà strada tra il centro diurno e la Rsa», aggiunge Fontana. Un'altra soluzione che è al vaglio è quella delle «case famiglia»: residenti del territorio che hanno disponibilità di spazio ospitano persone anziane. «I lotti vicino alla Varni Agnetti sono a disposizione, stiamo valutando come procedere», dice il sindaco di Godiasco Anna Corbi. La Varni Agnetti è una fondazione che nasce dalla volontà di quattro Comuni che esprimono 6 consiglieri d'amministrazione: 3 nominati da Godiasco, uno da Montesegale, Rocca Susella e Montesegale insieme al parroco di Godiasco Don Rino (membro di diritto). Dai dati che sono stati presentati ieri davanti agli amministratori dei Comuni interessati, al presidente della comunità montana Bruno Tagliani e ad alcuni sindaci dei paesi limitrofi, la Varni Agnetti ha rette giornaliere (in media 42,82 euro al giorno) che sono le più basse delle comunità montana e inferiori alla media provinciale. «E' la retta più competitiva tra le Rsa dei Comuni all'interno della comunità montana», ha sottolineato il direttore Carlo Ferrari. La Rsa ha liste d'attesa di 225 persone. Oltre a questo servizio c'è un centro diurno con 40 utenti, le attività domiciliari, i voucher sociali e pasti a domicilio. (m.q.)