Sacchi: «Andavamo al doppio» Gé Zamelli: «Che pubblico»
BRONI Soddisfazione in casa Broni dopo questa storica vittoria. «Siamo partiti ancora contratti – spiega il vice allenatore Cico Sacchi – stiamo cercando di capire il motivo. Alla fine comunque il lavoro fatto in settimana e la squadra lunga, con una buona varietà di soluzioni, ci permettono di arrivare a una velocità doppia delle avversarie. Siamo stati bravi a rimanere lì con la testa anche nei momenti di difficoltà e poi, quando abbiamo preso il ritmo, abbiamo trovato canestri in campo aperto. Broni è quella di stasera: i tiri sono entrati e i frutti degli allenamenti si sono visti. Abbiamo visto ciò che vorremmo vedere sempre. Dobbiamo essere bravi anche nelle prossime occasioni. Broni è per me una seconda casa, questa società ti sprona a fare alla grande il tuo lavoro perché sei attorniato da persone che amano questo sport e lo vivono con passione. E poi venire alla domenica a giocare al palaBrera è una gioia immensa che solo venendo si può provare. Da fuori non si può capire». Gè Zamelli conferma le parole di Sacchi: «Siamo partite subendo l'aggressività di Civitanova, come confermano i 23 punti presi nel primo quarto – dice Zamelli – poi siamo cresciute. Io sto cercando di ritrovare il ritmo gara. Anche se è tre settimane che mi sto allenando con le compagne, devo ancora entrare nei tempi della partita». Anche stavolta il pubblico è stato strepitoso: «E' il sesto giocatore in campo – conferma Zamelli – chi viene qua sa che deve fare i conti con noi e con i nostri tifosi. Noi sentiamo tantissimo la loro presenza e giochiamo anche per loro. Da quando sono a Broni non ho mai visto 102 punti sul tabellone del palaBrera. Quando i punti si distribuiscono su dieci giocatrici è facile chiudere in tripla cifra. Speriamo di ripeterci ma sarà dura». (f.scab.)