«Gli autobus strapieni? Utilizzate i pulmini»
GARLASCO Preoccupazione dei pendolari e dei Comuni per i trasporti pubblici su gomma. Dopo l'annuncio di tagli alle autolinee il popolo dei pendolari di Garlasco e Gropello si fa avanti: «Ci troviamo di fronte a una prospettiva davvero drammatica - denuncia Elisa Franchi, del Comitato di coordinamento pendolari - continuiamo a registrare problemi di sovraffollamento sulle linee negli orari di punta, come il pullman Stav delle 7.27 che passa a Garlasco, ultimamente, per fortuna, a due piani con 80 posti a sedere, tutti occupati. Il problema è che avremmo bisogno di più pullman mentre invece Regione e Provincia parlano di tagli anche sugli orari feriali oltre che sui festivi, rimarremo a piedi». Anche il direttore generale all'Ambiente per la Regione è consapevole della situazione come testimonia la coordinatrice Franchi: «Giusto la settimana scorsa ne ho parlato con Palmieri che è ben cosciente del sovraffollamento dei pullman - spiega Elisa Franchi - ne avevamo già parlato due o tre anni fa, la nostra proposta in un'ottica di tagli riguarda la valorizzazione dei pulmini in possesso dei Comuni: si dovrebbe pensare proprio a consorzi intercomunali per trasportare tutti quegli utenti che arrivano dalla profonda lomellina fino ai centri di raccolta di Garlasco e Gropello, mi riferisco ai comuni di Sale, Pieve del Cairo e Zerbolò per esempio. Bisogna purtroppo davvero iniziare a pensare a soluzioni alternative, non possono lasciarci a piedi, ma lo faranno». Da Garlasco anche l'assessore ai trasporti Alessandro Maffei non è tranquillo: «Se ci sarà bisogno di intervenire anche alzando la voce lo faremo, studenti e lavoratori devono essere tutelati nel loro diritto di raggiungere uffici ed edifici scolastici». Maria Pia Beltran