Vigevano, mezz'ora per sognare
VIGEVANO Terza vittoria di fila per il Vigevano, ora la squadra ducale sogna davvero un campionato di vertice mettendo da parte il brutto avvio di stagione. Va al tappeto l'Atletico San Giuliano trafitto in avvio di partita dal doppio colpo assestato prima dall'incornata di Giallonardo, poi dalla punizione da cineteca di Constantin. Il campionato è avvisato: per la zona play off il Vigevano c'è. La compagine biancoceleste ci mette meno di mezz'ora per spazzare via gli ultimi dubbi rimasti sulla squadra di Dario Dighera. Nei primi ventiquattro minuti del match contro l'Atletico San Giuliano, terz'ultimo della classifica ma temibile lontano da casa, la squadra ducale fa quanto non le riusciva da sette giornate: segnare più di un gol in una partita. Il Vigevano, sceso in campo con l'ormai collaudato 4-3-1-2 con Leto Colombo (il 29enne fantasista di Novara ce l'ha fatta a recuperare dal problema al quadricipite), infatti mette subito alle corde gli ospiti milanesi. Il San Giuliano parte con una sfuriata iniziale, infruttifera. Però poi è subito il Vigevano a far capire da che parte è il giro dell'acqua di questa tiepida domenica novembrina. Passano tre minuti di gioco e la squadra di Dighera è già in vantaggio. Corner da destra, palla per Leto Colombo sul vertice basso dell'area di rigore. Il pallone in mezzo del "fatato" attaccante novarese è un cioccolatino che Giallonardo deve solo scartare: l'incornata del bomber ducale (sesto centro stagionale per il 31enne ex Borgomanero) vale il punto del vantaggio per i biancocelesti. Sembra il film già visto contro il Villanterio due turni fa: Vigevano subito in vantaggio, ma con il minimo scarto fino alla fine. A riscrivere il copione della domenica della squadra del patron Paolo Pugliese però ci pensa un colo d'artista del 26enne romeno Constantin. Decisivo la settimana scorsa nell'1-0 di Magenta l'asso romeno, dopo un avvio di stagione sotto giri, fa vedere finalmente che è il giocatore che era stato capace di esaltare l'esigente pubblico della Lucchese in Eccellenza toscana. Al 24' la sua punizione dal limite destro dell'area di rigore ricorda quelle del Del Piero degli albori. De Ponti, portiere del San Giuliano, può solo guardare la palla sibilare in porta. Vigevano sul 2-0 e partita di fatto chiusa. Sì perché il San Giuliano Milanese si dimostra poca cosa di fronte alla squadra ducale. I rossoblu milanesi ci provano solo di rimessa, ma l'estermo difensore ducale Spatofora è chiamato solo in un'occasione a intervenire. Anzi il Vigevano avrebbe anche l'occasione per ingrassare ulteriormente il parziale in suo favore, ma il tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Graziano non ha la giusta mira per centrare lo specchio della porta ospite. Si va al riposo con il Vigevano avanti 2-0. Nella ripresa la squadra di Dario Dighera si comporta da "grande". I biancocelesti si dimostrano maturi. Non rischiano nulla dietro e nemmeno profondono il massimo sforzo per cercare la goleada. Di fatto la banda Dighera addormenta un match già segnato, a proprio favore dal micidiale uno-due di Giallonardo e Constantin nel primo tempo. L'unico sussulto in una seconda frazione soporifera lo fa vivere l'asso romeno del Vigevano Constantin che direttamente su invito del portiere Spatafora in contropiede tira una staffilata che sibila sopra la traversa della porta del San Giuliano. E domenica prossima trasferta a Solbiate Arno per il poker di vittorie. Sandro Barberis