L'Italia si impone ma con i brividi Finale thrilling contro le Fiji
CREMONA L'Italrugby batte Fiji 37-31 nel secondo test match e si risolleva dopo quattro sconfitte consecutive. La vittoria è meritata, ma sofferta a causa di un finale balbettante, quando gli isolani risalgono dal -20 con due mete. Il conto finale è di cinque mete a quattro in favore degli ospiti, che però in due occasioni mancano la trasformazione, mentre Luciano Orquera non sbaglia e mette tra i pali anche tre punizioni. Gli azzurri cercano il riscatto dopo la batosta contro l'Australia. Parisse e Castrogiovanni raggiungono le 100 presenze in nazionale ed è Parisse a siglare la prima meta, seguito da Luke McLean, una tecnica e Vosawai, il fijiano d'Italia. Orquera rompe il ghiaccio con un calcio piazzato. Ma la prima meta è degli avversari, colpa di una palla persa. Le battute finali sono di sofferenza, ma il punteggio non cambia più e l'Italia può gioire con i 15.000 dello stadio Zini. Sabato terzo impegno, con l'Argentina a Roma. «Volevo festeggiare con una vittoria, ma non soffrendo tanto - ammette Parisse - Tante cosa da migliorare ma si lavora con più tranquillità quando si ottiene un risultato positivo».