OltreVoghe attenzione, pericolo Magenta

VOGHERA Oggi al Parisi l'OltreVoghe affronta una squadra che in trasferta ha messo insieme la maggior parte dei punti che ha in campionato. Il Magenta di Alessandro Polizzotto lontano dalle mura amiche ha collezionato 3 vittorie e 2 pareggi, 11 punti rispetto ai 14 complessivi che la pongono a metà classifica. Solo con la Solbiasommese i milanesi hanno perso lontano dallo stadio comunale di Magenta. Colombo è il capocannoniere della squadra, 7 gol (stesso bottino per Marco Farina dell'OltreVoghe), ma anche Vasoio e Cò sono elementi importanti per la categoria. «Sicuramente avranno caratteristiche di ripartenza: sono da prendere con le molle. Ho saputo che sono una squadra abbastanza offensiva: Cò e Vasoio sono attaccanti pericolosi», commenta mister Fabio Visca. Per la prima volta l'OltreVoghe dovrà fare a meno sia di Fautario che di Bruscaglia. Il primo era il giovane titolare che Visca aveva scelto in mezzo al campo con Balacchi e D'Aniello. Fautario è reduce dalla botta alla testa di Villanterio e al leggero trauma cranico riportato in seguito. Per lui il rientro in gruppo dovrebbe avvenire da martedì prossimo. Per Bruscaglia è la terza giornata di assenza a causa di un infortunio alla gamba destra subito in allenamento. Torti e Hajrullai sono stati aggregati alla Juniores regionale per la gara di campionato in programma ieri. Tranne la sostituzione di Vercesi con Fautario non ci dovrebbero essere altre novità. «Quando ha giocato Vercesi ha sempre fatto bene, Fautario forse garantisce qualcosa in più in fase di costruzione, ma Vercesi la sua parte la fa sempre: sono tranquillo», aggiunge il tecnico. Gaione difenderà i pali, Cigagna a destra e Celori a sinistra con la solita coppia centrale composta da Balestra e Di Placido. A centrocampo Balacchi davanti alla difesa, poi D'Aniello e Vercesi. In attacco Farina riferimento centrale con Coccu e Di Gennaro. Dopo 11 giornate, il primato in classifica con 4 punti di vantaggio sul Trezzano, il bilancio dell'OltreVoghe non può che essere positivo. «Sono contentissimo dei ragazzi, dall'inizio sono sempre migliorati – dice Visca –Non abbiamo mai steccato una partita, anche con la Vergiatese tutto era sotto controllo, poi c'è stata una palla dalla trequarti che ci ha punito. Ma non avevamo mai subito ripartenze». Pur essendo il miglior attacco con 25 reti si imputa alla squadra poca concretezza in zona gol. «Preferisco avere dieci occasioni e farne tre, rispetto ad averne una sola per partita: creare tanto significa che ci si muove bene e si costruisce», conclude Visca. Marco Quaglini