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Viaggio nella musica a cappella del '900 Concerto del gruppo Vocal Cocktail Questa mattina alle 11, ingresso libero GARLASCO "E allora stasera venite da me!" è l'invito che Gigi Franchini rivolge al pubblico della sua città natale ed è anche il titolo dello spettacolo che lo showman garlaschese - attore, comico, cantante e intrattenitore - porterà in scena oggi alle 16 al Teatro Martinetti di Garlasco. Una "toccata e fuga" dal suo repertorio di canzoni a cavallo fra le due guerre con l'inserimento di parti recitate tratte dal cosiddetto teatro dell'equivoco, senza trascurare l'operetta che ha segnato l'inizio della carriera di questo artista nostrano, che da sempre si definisce "un autentico dilettante". Ci sarà anche un'incursione nel mondo della milanesità con storie e canzoni ad illustrare un mondo quasi del tutto scomparso. «Attingerò al mio repertorio di sempre, tra canzoni Anni '20 e '40, con titoli come "Follie del tabarin", "Un po' comico", un po' viveur", "Signorinelle pallide e uomini in frac" ecc..., con una parentesi di canzoni milaesi e brani recitati, fino all'operetta, con pagine immortali della tradizione danubiana e italiana del primo Novecento, da Franz Lehar e Emmerich Kalman, da Robert Stolz a Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato – dice Franchini - Sono molto contento di offrire questo pomeriggio musicale al pubblico del teatro di Garlasco che è stato molto ben ristrutturato e che, nonostante i tempi bui, mi permette di incontrare i miei amici di sempre». Non solo musica, però, è quello che Franchini riserverà al pubblico, perché chi lo conosce sa bene che questo poliedrico artista non rinuncia mai alla satira politica. «Sono sempre tutti molto contenti quando arriva la parentesi contro i politici – dice il Franchini - Si vede che interpreto gli umori della gente, perché metto tutti alla berlina, senza distinzioni. E a tutti quelli che mi dicono di non fare politica sul palco io rispondo che smetterò di fare politica solo quando i politici smetteranno di fare i comici». Vivace animatore di serate musicali, Gigi Franchini trae la sua verve da una profonda passione per l'operetta, condivisa agli inizi della carriera con la grande Aurora Banfi, autentica soubrette del genere e proseguita con l'assidua frequenza in importanti spettacoli e numerosi teatri a fianco di artisti affermati. Emblematica è l'incisione del suo cd "L'amore sciocco", che comprendente una carrellata di brani d'operetta per solo comico. Curioso osservatore dello stile di vita e della cultura italiana degli Anni '20, Franchini ha costruito un repertorio vastissimo di canzoni di quel periodo, del quale è grande conoscitore e assiduo ricercatore, ed ha inciso due cd dai titoli "Si fa, ma non si dice" e "Ti darò quel fior", con raccolte di canzoni che si avvalgono della collaborazione musicale di Roberto Negri. Ad accompagnarlo ci saranno Paolo Marconi al pianoforte, Iacopo Pivari al contrabbasso e Giorgio Brocchetta alla batteria. Biglietti da 15 euro (palchi e platea) a 10 euro (ridotti e loggione). L'incasso sarà devoluto in beneficenza. (m. piz.)