Fisco, indagata escort per evasione

di Rocco Ferrante wPERUGIA Mezzo milione di euro versati in banca in tre anni. Indagata per evasione fiscale un'escort spagnola di 33 anni alla quale l'Agenzia delle Entrate di Perugia ha imposto di aprire una partita Iva. Tradotto: da oggi dovrà emettere ricevute ai suoi clienti. Le fiamme gialle sono arrivate alla donna spulciando siti internet in cui si «prenotano» ragazze. Gli investigatori sono andati a controllare questa avvenente spagnola, rimanendo di sasso dinanzi agli accrediti giornalieri effettuati sul proprio conto corrente. Mille, duemila euro per volta. Sempre ben vestita con abiti di marca, un'auto per muoversi in città, un appartamento da 250mila euro a San Mariano di Corciano acquistato con l'aiuto di un piccolo mutuo. Le indagini hanno svelato l'arcano: la giovane si guadagnava da vivere grazie «al sistematico esercizio dell'attività di accompagnatrice». Come detto ben 500 mila euro di proventi accumulati nell'ultimo triennio. Stiamo parlando solo del denaro versato. Ogni giorno - secondo la ricostruzione - al termine della propria attività si recava allo sportello per effettuare gli accrediti. Nel corso dell'inchiesta il Comando provinciale della Finanza ha trasmesso gli atti all'ente che si occupa della gestione, dell'accertamento e del contenzioso sui tributi. I funzionari delle Entrate sono stati inflessibili e hanno chiesto alla spagnola di accendere una partita Iva. Così avrà una propria dichiarazione dei redditi, potendo scaricare alcune spese, ma soprattutto dovrà emettere fattura ai clienti dopo averci trascorso assieme momenti di intimità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA