Sicurezza a Garlasco Spunta la proposta controlli di vicinato

GARLASCO Controlli di vicinato per garantire sicurezza: a Garlasco arriva la proposta già attiva nel Comune di Rodano. Si è tenuto giovedì scorso sera in sala polivalente l'incontro organizzato dal Centro Studi Criminologici «Comunità e persona» cui hanno partecipato anche il sindaco Pietro Farina, l'assessore alla sicurezza, Renato Sambugaro, e il comandante della polizia locale, Carlo Viola. In sala per l'incontro garlaschese, tre relatori d'eccezione con l'avvocato Mauro Bardi, cultore di scienze criminologiche, il criminologo Mattia Curti e Leonardo Campanale, responsabile dell'Associazione Controllo di Vicinato di Rodano. «La proposta riguarda la comunità Garlaschese, l'intento e' quello di accentuare la collaborazione tra cittadini per creare una fitta rete di controllo – spiegano i relatori – l'esperienza che vogliamo riportare da Rodano riguarda la partecipazione attiva dei cittadini e la cooperazione con le forza dell'ordine, la maggior parte dei reati commessi nelle nostre realtà sono causati dalla non curanza e e dalla negligenza, gli strumenti di prevenzione più importanti sono i nostri occhi e le nostre orecchie». A Garlasco ormai da anni e' attivo il gruppo dei volontari Ossrvatori civici che conta 14 volontari di tutte le età, uomini e donne: l'ipotesi lanciata durante l'incontro vuole essere però ancora più capillare e coinvolgere in ogni via o strada abitata del paese le famiglie garlaschesi. «Potenzialmente si tratta di un'ottima proposta - dichiara il comandante Viola - per permetterci di arrivare prima dell'evento e non dopo e' necessaria la collaborazione di tutti, macchine, persone o situazioni sospette devono essere prontamente comunicate, è meglio fare dieci interventi sulle segnalazioni dei cittadini che arrivare sul fatto già commesso».