Nadirex verso Empoli per uno scontro al vertice
PAVIA La Nadirex si prepara alla lunga trasferta di domani a Empoli (palla a due ore 21.15) per uno scontro al vertice da cardiopalma. I toscani sono a quota otto punti in classifica, a seguito delle vittorie ottenute con Tortona, Piacenza, Mortara e Alessandria. Solo due le sconfitte, con Torino e Cento. La truppa pavese, pure a quota 8 con quattro vittorie e due sconfitte, è carica dopo la vittoria ottenuta domenica contro Cento. Romano Petitti traccia un bilancio della settimana di lavoro: «Abbiamo un paio di piccoli contrattempi: Tassone ha preso una botta domenica al polpaccio, ma non è niente di muscolare, quindi ci sarà con Empoli, come Politi, che ha subito una distorsione alla caviglia. Ci siamo allenati molto bene martedì, facendo una seduta di pesi e un lavoro misto di atletica e pallacanestro abbastanza pesante, mentre nei giorni seguenti abbiamo diminuito un po' la dose di lavoro, tenendo i giovani a fare un lavoro di fondamentali per mezz'ora. I giovani? Devono diventare il valore aggiunto, significa stare in campo sempre di più nei momenti importanti e capire sempre di più quello che è il proprio ruolo. Appendini sta crescendo a vista d'occhio, difensivamente ha già dimostrato ciò che può fare e devo dire che in allenamento sta facendo grossi passi avanti in attacco. Frontini h giocato poco, ma in allenamento dà sempre tutto quello che ha. Quando verrà chiamato all'appello non ci deluderà, anzi, ha già dimostrato lo scorso anno ogni volta che è stato chiamato di dare anche più di quello che ci si aspettava da lui. Terzaghi è stato fino a questo momento una sorta di sfinge, alternando momenti buoni ad altri meno buoni; io e il mio assistente Bianchi non ci abbiamo pensato un solo momento prima di prenderlo quest'estate, perché ci sembrava l'uomo giusto per quel ruolo, però forse non abbiamo tenuto conto che è classe '92, il che significa che era un under fino all'anno scorso. Lui ha delle potenzialità enormi, delle quali secondo me nemmeno lui si rende conto. Ha dei compagni e degli allenatori che ogni giorno lo aiutano col bastone e la carota: deve solo capire e comprendere qual è il suo ruolo e quali sono le sue potenzialità, dopodiché credo che possa essere un giocatore decisivo nei momenti decisivi». Sulla partita con Empoli, coch Petitti spiega: «Sarà una partita durissima, loro lo scorso anno sono arrivati secondi in regular season nel girone B. E' una squadra con tanti giocatori che giocano insieme da tanti anni, in cui hanno innestato Cappa, che è un eccellente tiratore». Maurizio Scorbati